Coronavirus, ora basta! Mattarella convochi tutti al Colle e decidano assieme

mercoledì 26 febbraio 6:00 - di Francesco Storace

Sia Sergio Mattarella a prendere in mano la situazione. Sul coronavirus c’è un bordello mai visto. Il governo che non ne imbrocca una. Le regioni che (non a torto) si arrabbiano. Gli scienziati che litigano in diretta televisiva. La psicosi dilaga. E i morti salgono a dieci…

È uno dei momenti drammatici che può vivere una Nazione colpita da una malattia che non ha ancora un vaccino. Ma c’è una serie di personaggi in cerca d’autore che sono diventati inaffidabili agli occhi dei più.

Parli Mattarella

In momenti come questi, è il capo dello Stato che deve parlare. Raccolga gli elementi veri che sono a disposizione dello Stato e si rivolga direttamente al popolo italiano. Non per raccontare che tutto va bene, perché non crederemmo neppure a lui. Ma c’è bisogno di sapere se almeno al Quirinale sono in grado di offrirci garanzie. Non per le cure, perché non siamo tuttologi. Ma per spiegare come ci si attrezza in maniera seria.

Se l’Italia diventa terra off limits persino a Tenerife e non solo, la questione è maledettamente seria. Presidente Mattarella, serve anche dire a Conte di smetterla a giocare a fare lo scienziato che non è. E poi potrà chiedere a tutti di fare la propria parte, perché così davvero non si vive più. È arrivata anche in Sicilia, Emilia Romagna e Toscana la contaminazione da coronavirus e noi ci permettiamo di accogliere altre centinaia di clandestini. Non è giusto quello che sta accadendo e c’è bisogno dell’intervento della più alta carica istituzionale.

Convocare Conte e i leader al Quirinale

In casi come quello che stiamo vivendo, siamo certi che se parlasse il Presidente della Repubblica in molti accetterebbero davvero l’invito a stare uniti. E forse la cosa migliore – anche se fuori da protocolli che non hanno molto senso ora – è convocare i leader politici (non le mezze figure) e il presidente del Consiglio direttamente al Quirinale. Anche se non c’è il presidenzialismo, sia Mattarella a fissare le priorità del momento. Per la salute e per l’economia.

Fateci sentire lo Stato vicino agli italiani. La rete è piena. La paura che monta va combattuta con immagini simbolo. Ma solo Mattarella può dare un senso alla speranza resa vana da comportamenti incomprensibili messi in campo da chi dovrebbe avere il massimo della responsabilità. Atteggiamenti da asilo Maruccia al vertice delle istituzioni sono inammissibili. “Non è facile la situazione, ma vi assicuro che ci stiamo provando”, questo vogliamo sentirci dire e spiegare come, chi se ne frega se Salvini non risponde ai messaggini di Giuseppe Conte.

Oggi c’è chi rimprovera al Capo dello Stato quella visita ad una scuola con studenti cinesi a Roma. Erano i giorni in cui si inventavano sassaiole a Frosinone contro ragazzi provenienti dall’Asia – e Zingaretti non si è ancora scusato da allora – per parlare di razzismo. Presidente, quella roba va resettata. Fu un bel gesto, ma da archivio per i nipotini.

Oggi sono ben altri i doveri che la e vi attendono. Forse, il popolo italiano può avere ancora fiducia nel Quirinale, non più in chi sta facendo solo casino. Sì, l’iniziativa tocca a Sergio Mattarella. Per credibilità personale. Per sobrietà nei comportamenti. Virtù che mancano in queste ore.

Commenti

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  • GMC 26 febbraio 2020

    Mattarella è responsabile di aver creato il conte bis!!! Altro che barzellette!!!

  • Giovanni Acquaviva 26 febbraio 2020

    Ma cosa vi aspettate dal compagno del colle? Se parla lui, cadiamo veramente dalla padella nella brace! Piuttosto, non prestatevi a un’ammucchiata con la scusa del “governo d’emergenza nazionale”, perché il loro scopo è solo uno: loro decidono, voi siete corresponsabili e perdete anche il diritto di critica e, finita l’emergenza, un bel calcione nel didietro e loro tornano a governare, fregandosene bellamente di voi, della Lega e anche di FI. Io accetterei di farmi coinvolgere solo a fronte di una data certa per le elezioni, di qui a pochissimi mesi. Ma non sarà così.

  • Nicola 26 febbraio 2020

    se ne ha ancora le prerogative, ridimensioni il potere che la sinistra si è arbitrariamente appropriata, il popolo Italiano, vuole, lo sottolineo vuole essere governata da persone serie e affidabili. Non abbiamo bisogno di bugie, la situazione è serie e la percepiamo, quindi faccia qualcosa prima che tutto precipiti….ai posteri l’ardua sentenza

  • angelo bellotti 26 febbraio 2020

    Ogni volta che questo paese ha un problema serio deve intervenire sempre il presidente della Repubblica.questo lascia capire che le altre Istituzioni con i loro responsabili non sono all’altezza di fare il loro compito.

  • Carlo Cervini 26 febbraio 2020

    Credo che il miglior commento alla fiducia dei cittadini per questo Governo di portinaie ed Istituzioni da operetta sia stato vedere ieri sera le file di carrelli davanti ai supermercati…………..certificano la più totale sfiducia dei cittadini nello Stato nelle emergenze (terremoti, innondazioni, pandemie ed infrastrutture).
    Lo hanno rilevato con terrore anche i social-catto-comunisti, per loro lo Stato è tutto, Dio e Satana e deve “educare” il cittadino ai suoi voleri.

  • Fausto Maria de Filippis 26 febbraio 2020

    Spero e mi auguro di sbagliarmi di grosso, ma questo colpo d’ala proprio non riesco a vederlo e prevederlo. Ormai da più di un mese il Governo non fa altro che annodarsi su se stesso, senza assumere posizioni ferme, definitive. Uno scaricabarile continuo. Il BSE (blame somebody else – incolpa qualcun altro) è la bibbia di Conte e compagni di merenda e l’Inquilino rimane muto come una sardina. Il coraggio o c’è o non c’e’ e purtroppo dalle parti del Quirinale e Palazzo Ghigi non c’è.

  • giancarlo minelli 26 febbraio 2020

    ma voi pensate che i nostri Presidenti hanno le P….lle ? Pertini non c’è più !!!!

  • sergio la terza 26 febbraio 2020

    È ora che la Repubblica diventi Presidenziale e PARLI IL CAPO DELLO STATO.

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