Cina al contrattacco, spunta una nuova ipotesi sull’origine del coronavirus: c’entra sempre Wuhan, ma…

lunedì 24 Febbraio 16:53 - di Martino Della Costa
origine del Coronavirus

Coronavirus, per cercare di risalire all’origine del Covid 19 si riparte sempre da Wuhan. Lì, infatti, dal 18 al 27 ottobre 2019 si sono svolti i Giochi militari mondiali giunti alla loro settima edizione. Oltre 10.000 atleti da 140 Paesi del mondo si sono dati appuntamento all’agone sportivo, pronti a cimentarsi nelle prove di 27 discipline diverse. Per un totale di oltre 300 eventi. Tutto parte da lì?

Coronavirus, ecco dove e quando si sarebbe originato

Forse. E forse non solo. In base a quanto ricostruito dal Southern Weekly e rilanciato da Il Giornale in queste ore, «durante la competizione cinque atleti stranieri – dei quali non è stata rivelata la nazionalità – sono stati trasportati al City Jinyintan Hospital a causa di “malattie infettive importate e trasmissibili”. Quando questa notizia è stata rilanciata sulla rete cinese, i social locali sono stati invasi da teorie e ipotesi di ogni tipo. Molti hanno addirittura collegato la rassegna iridata internazionale con la possibile diffusione del Covid-19».

C’entra sempre Wuhan, ma non come si pensa…

A fornire la prima spiegazione ufficiale del caso, ha provveduto il direttore dell’ospedale, Zhang Dingyu che, per prima cosa ha addotto la cause dei ricoveri a un contagio da «malaria». Provvedendo contestualmente a stilare e attuare un piano di emergenza per le malattie infettive, con relativo isolamento disposto per i 5 pazienti infetti. Tutto addebitato alla malaria, importata da ospiti stranieri. Dunque, a quanto stava a questo livello di informazioni e comunicazioni, nulla sembrava lasciare adito a collegamenti o conseguenze con il virus che dai primi di dicembre ha iniziato a contagiare i primi cittadini di Wuhan. Come noto degenerato subito in misteriose e violente polmoniti.

L’ipotesi formulata dagli scienziati cinesi

La domanda oggi sorge spontanea. E insinuata via social e rimbalzata sui blog, allo stato dei fatti mette in collegamento i due eventi: quella diagnosi di malaria e l’allora non conoscenza del virus divenuto un’epidemia. Dunque, il dubbio: la diagnosi di malaria era errata? E, quindi, quelle prime infezioni erano già sintomo di coronavirus, a ottobre ancora difficile da diagnosticare? Su tutto, poi, incombe ancora una ulteriore incognita. La stessa rimarcata dal South China Morning Post secondo cui, come rilanciato anche da Il Giornale, «alcuni scienziati cinesi ritengono che il coronavirus possa non essersi originato al mercato ittico di Huanan, nel cuore della città di Wuhan».

Una scoperta che cambierebbe le carte in tavola…

E ancora: «È vero, in Cina mercati del genere vendono anche animali selvatici, molti dei quali (pipistrelli e serpenti) sospettati principali nella trasmissione del virus all’uomo. Eppure un team di ricercatori ha analizzato i dati di 93 campioni di Covid-19 provenienti da 12 Paesi differenti ha fatto una scoperta che potrebbe cambiare le carte in tavola. I dati genomici dell’agente patogeno suggeriscono che il virus possa provenire dall’esterno del mercato e non, come fin qui sostenuto, dal suo interno». Dunque, il mercato di Wuhan potrebbe non essere stato il Ground Zero del Coronavirus, e non rappresentare l’epicentro della sua origine. Tanto che si comincia a pensare, con più di qualche argomentazione, che trasmissione da uomo a uomo possa essere iniziata molto prima di gennaio. Retrodatando l’inizio del flagello alla fine di novembre 2019…

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • giancarlo cunsolo 10 Aprile 2020

    Da diverse settimane supporto questa tesi ed a mio modesto avviso migliaia di atleti di 140 differenti paesi che tornano alle rispettive sedi, sono certamente un ottimo veicolo di trasporto e trasmissione del coronavirus. Sempre notizie di un mese fa circa indicate appunto da un giornalista americano che parlava di una distrazione avvenuta in un laboratorio di ricerche sia stato l’inizio di questa tragedia. Inoltre si dice anche che in seguito a questa diciamo “distrazione” nell’agosto 2019 negli USA, al momento non ricordo precisamente la città, ha avuto inizio di una atipica infezione polmonare in seguito verificata come coronavirus. Ci sarebbe tanto da dire!!! Grazie.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica