Chiude mamma in camera per fare un festino: denunciato 15enne a Bologna

domenica 9 Febbraio 13:57 - di Redazione

Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia il 15enne di Medicina nel bolognese che, per organizzare un festino, ha chiuso la madre a chiave in camera. L’adolescente aveva organizzato il party privato di nascosto in salotto con quattro amici minorenni, tra cui una 12enne con problemi di salute e una 15enne che di recente si erano allontanate dalle rispettive abitazioni e di cui era stata denunciata la scomparsa.

Mamma salvata dall’altra figlia

Grazie all’intervento di un’altra figlia 17enne che è entrata in casa, la madre di 44 anni è stata liberata. È quindi corsa in caserma, dai militari, per denunciare una serie di soprusi, minacce e altre aggressioni. Secondo la deuncia, il figlio aveva già commesso altre aggressioni nei suoi confronti. E anche nei confronti della sorella 17enne, “bullizzandola” per l’aspetto fisico.

Al festino anche due ragazzine

Rintracciato poco dopo dai militari, mentre si trovava ancora col gruppo di amici, il 15enne, per nulla intimorito dalla situazione, è finito in manette. I quattro minorenni sono stati affidati ai genitori. La 12enne, però, prima di essere affidata ai genitori è stata trasportata in una struttura sanitaria per essere visitata. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria minorile, il 15enne è stato condotto in un centro di prima accoglienza (Cpa).

Numeri allarmanti sui minori

Secondo i dati emanati dall’Istituto Superiore di Sanità circa 1 su 5 dei casi di intossicazione acuta alcolica che giungono al Pronto Soccorso riguardano ragazzi al di sotto dei 14 anni. Come riporta il Moige, il 13,4% i ragazzi al di sotto dei 14 anni ricoverati per intossicazione alcolica, mentre l’1% degli alcoldipendenti ha meno di 20 anni. Diffuso è anche il fenomeno della poliassunzione, cioè l’assunzione di bevande alcoliche mischiate a droghe. L’abuso di alcol tra i ragazzi è in aumento costante. Basti pensare che 1 studente su 2 ammette di essersi ubriacato almeno una volta nella vita.

Commenti

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  • Francesco Ciccarelli 10 Febbraio 2020

    I baristi che servono i ragazzini sono criminali alla stregua degli spacciautori. Purtroppo molti genitori sono troppo permessivi.

  • Emergenza Coronavirus

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