Verona, è un tunisino l’assassino della polacca trovata morta. Prima l’ha uccisa e poi si è addormentato

mercoledì 22 gennaio 19:06 - di Redazione
verona Polizia-di-Stato

Verona, risolto il giallo della donna trovata morta. E l’assassino è un maghrebino, ancora una volta. Come si ricorderà, una donna polacca di 50 anni è stata uccisa in casa a Verona, nella notte tra domenica e lunedì scorsi. A confessare l’omicidio è stato un quarantenne di origine tunisina che ieri mattina si è presentato alla questura di Genova. Il maghrebino ha raccontato che appunto nella serata di domenica a casa sua aveva litigato e percosso la donna. E si era poi addormentato. Al suo risveglio aveva constatato che l’amica era senza vita. Quindi il viaggio e la confessione negli uffici della squadra mobile genovese. L’uomo è quindi finito il questura per il reato di omicidio. Sulla vicenda sta ora indagando la squadra mobile di Verona che nella casa dell’uomo ha ritrovato il corpo senza vita della donna, con una profonda ferita alla testa.

La polizia di Verona ha trovato il corpo della donna in un appartamento

L’uomo, che ha 40 anni, è stato arrestato per omicidio a Genova, dopo essersi costituito presentandosi negli uffici della questura del capoluogo ligure. Il tunisino aver dichiarato di aver probabilmente ucciso una donna a Verona, nella notte tra domenica e lunedì scorsi. E’ successo ieri mattina: sulla vicenda riferita dall’uomo di origini tunisine, i poliziotti della Squadra mobile hanno avviato verifiche contattando la mobile di Verona. Gli agenti hanno effettivamente scoperto all’interno di un appartamento nel capoluogo veneto il corpo senza vita di una donna. Una 51enne polacca.

Le indagini coordinate dalle procure ligure e veneta

Secondo quanto dichiarato dall’uomo il delitto sarebbe avvenuto dopo una lite tra i due. Le prime indagini coordinate rispettivamente dalle Procure della Repubblica di Verona e di Genova in stretta sinergia. Il tunisino è in prigione in esecuzione di un provvedimento di fermo con l’accusa di omicidio. Al momento sono in corso ulteriori approfondimenti per ricostruire la dinamica dei fatti, il movente e circostanziare gli elementi di responsabilità a carico dell’uomo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza