Tutto quello che Di Maio si è scordato di rivendicare. I consumatori ne elencano le bufale

giovedì 23 gennaio 13:06 - di Redazione

Nel suo discorso di dimissioni dalla guida dei Cinquestelle, Luigi Di Maio sembrava un campione. La rivendicazione di un sacco di cose fatte. Ma non tutti gli credono, non c’è stata alcuna marcia trionfale. E a fare le pulci a quello che è l’ex leader pentastellato, ci pensano i consumatori, a partire dall’Aduc, con una serie di contestazioni mosse da Primo Mastrantoni.

1. In campagna elettorale aveva promesso 30 miliardi di taglio a sprechi e privilegi, da attuare con un decreto in 20 minuti al primo Consiglio dei Ministri.
Bufala: mai visto il decreto.

2. Vuole chiudere le acciaierie Ilva e trasformarla in parco.
Bufala: l’Ilva continua a funzionare.

3. Vuole chiudere la Trans adriatic pipeline (Tap).
Bufala: la Tap è in via di completamento.

Di Maio sconfitto anche sulla Tav

4. Vuole chiudere il tunnel Tav.
Bufala: i lavori proseguono ed è stato abbattuto il diaframma di separazione tra Italia e Francia.

5. Vuole cancellare la Gronda (svincolo autostradale).
Bufala: procedure avviate.

6. Vuole cancellare la legge Fornero.
Bufala: La legge Fornero non è stata cancellata né sostanzialmente modificata.

7. Vuole abolire i vitalizi dei parlamentari.
Bufala: I vitalizi sono stati aboliti nel 2012 dal governo Monti. Quelli precedenti non sono stati aboliti, ma rideterminati. Il risparmio è dello 0,0007% del bilancio statale. E’ come se un lavoratore subisse una riduzione di 0,007 euro mensili su uno stipendio di 1000 euro.

Impressionante elenco di bufale

8. Vuole il taglio degli stipendi dei parlamentari.
Bufala: non c’è stato nessun taglio.

9. Vuole il Decreto dignità per dare lavoro.
Bufala: le ore lavorate sono diminuite.

10. Vuole il Reddito di cittadinanza per creare nuovi i posti di lavoro.
Bufala: non sono stati creati, o sono del tutto marginali, nuovi posti di lavoro.

11.Vuole l’abolizione della  prescrizione per garantire la condanna dei colpevoli.
Bufala: ad essere danneggiati saranno gli innocenti e chi attende un risarcimento.

12. Vuole il taglio dei parlamentari per risparmiare e accelerare le procedure per l’approvazione delle leggi.
Bufala: i risparmi sono irrilevanti rispetto al bilancio dello Stato ed è stato mantenuto il bicameralismo perfetto, cioè la ripetizione delle procedure per l’approvazione delle leggi.

13. E’ contro  i condoni.
Bufala: ha approvato il condono edilizio e fiscale.

14. Era contro l’occupazione delle poltrone.
Bufala: ne ha occupate ben 3, da vicepremier, ministro del Lavoro e Sviluppo Economico.

Insomma, un disastro.

Commenti

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  • Giuseppe Costantini 24 gennaio 2020

    On. Di Maio
    Un cittadino qualsiasi vorrebbe comprendere il motivo della sua scelta.
    Vede, quando una persona si tuffa in politica, fa delle scelte anche in base alle sue credenze soprattutto a livello sociale.
    Da cittadino non riesco a capire la differenza tra dimettersi da segreterio e non da ministro.
    Forse sono un ignorante della politica: cerco sempre di vedere le azioni in ottica pedestre
    La sua azione è incomprensibile: si dimette come segretario e non da ministro.
    Che senso ha? Può spiegarlo ai poveri cittadini che non capiscono gli eventi Politici.
    Grazie per la risposta

  • Benny 23 gennaio 2020

    La stampa prezzolata è la bufala più bufala di tutte…nessuno giornale è credibile….tutti asserviti ai partiti …fate schifo!

    • Francesco Storace 23 gennaio 2020

      entrare nel merito, please

  • giovanni vuolo 23 gennaio 2020

    Molto di più che un disastro; un cataclisma, un vero tsunami, dal quale questo Paese non riuscirà più a sollevarsi. Il Movimento in questi due anni, ha recato danni irreparabile a questo nostro povero e dilaniato Paese. Ma il peggio deve ancora venire, se costoro continueranno a governarci.

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