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Soleimani, per gli Usa dal 1945 un disastro dopo l’altro: dal Vietnam alla Baia dei Porci…

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  1. Robertus ha detto:

    anche se interessante, l’articolo suddetto riporta alcune inesattezze.
    COREA: gli americani avevano respinto i nord-coreani fino al fiume Yalu, confine con la Cina. I cinesi ne approfittarono per effettuare numerose incursioni nei campi trincerati americani e il focoso generale McArthur propose di usare bombe atomiche sui cinesi. Ma la proposta fece tremare Truman che paventava un nuovo conflitto mondiale con la Cina e la Russia e venne destituito, portando la guerra di corea ad un nulla di fatto.
    VIETNAM: fu davvero l’unico sbaglio americano, ma i nord-vietnamiti avevano dalla loro la conoscenza della giungla indocinese, del tutto impenetrabile e sconosciuta ai giovani 20enni americani: mentre i vietcong si nascondevano sotto-terra i ragazzi americani dovevano affrontare nemici che sbucavano dal nulla, nonostante la loro totale superiorità.
    IRAQ: non dobbiamo dimenticarci il trionfo americano del 1991 che servì a riscattare il Vietnam e a riportare un certo orgoglio fra gli americani.
    11 SETTEMBRE: era qualcosa del tutto imprevedibile, inimmaginabile quel che avrebbero fatto gli uomini di Bin Laden. Ben peggio fu l’atteggiamento della UE in Nordafrica dove all’inizio del 2011 ci fu la “pimavera araba” che sconvolse tutto l’assetto del nordafrica e del medio oriente, portando all’invasione che vediamo oggi.
    Per finire l’IRAN è da tempo nelle mire della NATO: con lo Sciè di Persia il paese si stava trasformando in una nazione occidentale e libera in ogni campo anche se musulmana. Con gli ayatollah sono piombati di nuovo nel medio<evo con migliaia di fanatici e dove ogni anno vengono impiccati migliaia di persone e lapidate a morte migliaia di donne.

    Ecco, questo è il mondo di oggi.

  2. Cecconi ha detto:

    Cremonini,

    a quanto da lei giustamente elencato aggiungo la strategia colonialista portata avanti nel continente latino-americano e il centro America, nonché le scelte strategiche scellerate di appoggiare sempre la fazioni sbagliate. Per non parlare degli strateghi dei vari servizi di Intelligence davvero imbarazzanti.

    Ma non posso addossare tutte tali colpe ai soli USA perché l’Europa, di cui l’Italia sarebbe dovuta essere il cuore pulsante per la propria Cultura Universale, è stata ancora peggiore mettendo le teste sotto la sabbia pur di avere chi un piccolo favore pauperistico e chi un altro dello stesso valore.

    Un Europa creata da Capi di Stato, nessuno escluso a partire dagli anni ’70 del 1900, che più che Capi di Stato sono stati “quelli scappati di casa” in quanto hanno sempre rinunciato a creare una vera Europa che avrebbe dovuto essere per il motivo di cui in precedenza il vero faro mentre continua ad essere in mano a una banda di incapaci totali di avere una visione. In più nel nostro Paese abbiamo avuto per disgrazia il più grande Partito Comunista cooptato nei vari Governi dall’altro partito fideista ossia la DC al cui interno hanno prevalso ominicchi da mezzo centesimo bucato e falso.

    Per non parlare di una politica estera dominata da tutti i venti che venivano da fuori.

    E ora ci ritroviamo gente priva di qualsivoglia pensiero se non mere scemenze partorite da gentaglia indegna di essere titolare della nostra cittadinanza.

    Siamo davvero in una condizione aberrante.

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di GIancarlo Cremonini - 4 Gennaio 2020