Scotto (Mdp) aggredito a Venezia da alcuni avvinazzati che gridavano “Duce, Duce”

mercoledì 1 gennaio 18:02 - di Carmine Crocco

La notte di Capodanno eccita sempre teppisti e avvinazzati vari. Che tali rimangono anche se pensano di dare un paravento politico alle loro gesta da dementi. Ne ha fatto le spese a Venezia l’ex deputato di Articolo Uno (Mdp) Arturo Scotto È stato aggredito in piazza San Marco da alcuni giovinastri che deridevano la memoria di Anna Frank. Una denuncia è stata presentata stamani ai Carabinieri. A raccontare la vicenda, sulla propria pagina Facebook, è stata la mogliedi Scotto, Elsa Bertholet. “Un gruppo dietro di me – scrive – canta ‘Anna Frank sei finita nel forno’, mi giro: ‘Ragazzi basta!’. Si mettono a urlare: ‘Duce, duce’ con mano alzata. Si gira mio marito che prima non le aveva sentito cantare. E boum si prende botte in faccia da vari lati. Poi si mette di mezzo un ragazzo per aiutarci e picchiano pure lui, visibilmente abituati al fatto. Poi fuggono come dei vigliacchi che sono”.

Subito dopo è partito il coro di condanne dai vertici politici nazionali. “Quello che è avvenuto a Venezia è di una gravità inaudita. In Italia i vigliacchi epigoni del nazi-fascismo non possono trovare casa. Serve una risposta di tutte le forze democratiche contro questa deriva”. Così il ministro per gli Affari  europei, Vincenzo Amendola, dopo l’aggressione subita da Arturo Scotto, la moglie Elsa e la loro famiglia, “ai quali va la mia piena solidarietà”. Non poteva naturalmente mancare la Boldrini. Solidarietà e un abbraccio ad Arturo Scotto, aggredito da un branco di vigliacchi al grido di ‘Anna Frank  sei finita nel forno’ e ‘Duce Duce’. Lo squadrismo non è più  tollerabile ma non è più nemmeno rimandabile un intervento dello Stato per sciogliere le organizzazioni fasciste!”.   Solidarietà a Scotto dal presidente della Comunità ebraica romana, Ruth Dureghello. Parole di condanna sono venute anche dal sindaco Luigi Brugnaro.

 

Commenti

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  • Marinella Lanza 2 gennaio 2020

    Invece di fare il professore stava zitto e nessuno lo pestava, anche perché a fare il sapientone a volte ci si rimette ( vero che non è giusto ma dato che noi è successo dai compagni così ho imparato )

    • Francesco Storace 2 gennaio 2020

      ma dai…. ma che ragionamenti sono

  • maurizio pinna 1 gennaio 2020

    E’ sempre la stessa LEGGE dei compagni: se lo dicono loro non può non essere vero e naturalmente tutto il mucchio selvaggio gli va dietro, poi ne parleranno le compagne di telebolsceviland per almeno un anno e così via. E quali sarebbero le “forze
    democratiche” che dobrebbero mobilitarsi? Quelle stabilite insindacabilmante da voi?

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