Salute, italiano o inglese? Così la lingua influenza sintomi e diagnosi neurologiche

martedì 14 gennaio 19:00 - di Redazione
lingua

Italiani e inglesi “reagiscono” in modo diverso ai disturbi che colpiscono il linguaggio. A fare la differenza è proprio la lingua parlata dai pazienti, che può influenzare il modo in cui si manifestano alcune malattie neurologiche. Ma anche le modalità con cui queste patologie vengono diagnosticate. È quanto emerge da una ricerca frutto della collaborazione fra il gruppo guidato da Massimo Filippi, primario di Neurologia al San Raffaele di Milano, e il Centro della memoria e dell’invecchiamento della University of California a San Francisco. Lo studio, pubblicato su Neurology, si concentra sull’afasia primaria progressiva. Si tratta di un disturbo del linguaggio caratterizzato da un’alterazione della comprensione o della produzione verbale. In particolare sulla variante non-fluente, e mette a confronto pazienti americani di lingua inglese e italiani.

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