Prodi si coccola le Sardine. E sferza Zingaretti: «Guai ad arroccarsi. Basta con il partito delle tessere»

martedì 28 gennaio 18:01 - di Stefania Campitelli
Prodi

Romano Prodi torna allo scoperto. Ringalluzzito dal risultato emiliano e dall’assit delle Sardine, fa il vecchio saggio. E spera in un altro giro di giostra puntando al  Colle.

Prodi: ora Zingaretti spalanchi le porte del Pd

«La lezione che viene dall’Emilia-Romagna è una sola: nei momenti di crisi i partiti si devono aprire. Perciò ora Nicola Zingaretti vada avanti con vigore con la riforma e spalanchi le porte del Partito democratico». Così l’ex premier in un lungo colloquio con Repubblica.

«Convochi una grande assise aperta a tutti, dove discutere in modo libero, su come la politica deve interpretare i grandi cambiamenti della società». Dopo le critiche al conclave dem il professore avverte: «Nessuno pensi che questo successo automaticamente ne produrrà altri. Anche l’Emilia- Romagna, come tutta l’Italia e tutto il mondo, è divisa tra chi sta al volante e chi si sente solo un passeggero. Con la paura di essere lasciato per strada». Insomma Zingaretti non deve arroccarsi. Che tradotto significa spalancare le porte di casa al movimento antisovranistra costruito a tavolino per sbarrare la strada a Salvini.

«Basta con il partito delle tessere…»

«Zingaretti – continua Prodi – deve andare avanti con il progetto di riforma del partito con forza e al più presto, perché tutti si sentano con il volante in mano. La politica deve ricominciare a pensare al futuro, rispondere alle nuove domande, coinvolgere personalità. Bisogna uscire dalla logica della nomenclatura e della cooptazione che attualmente domina il Partito democratico. Nel Pd – insiste – debbono avere potere coloro che sono capaci di raccogliere consenso e non di accumulare tessere». Il riferimento alle Sardine è fin troppo evidente.

Il fondatore dell’Ulivo insiste con l’apertura alla società civile. «La lezione per il futuro che ci viene anche dal voto del 26 gennaio  è che la politica ha successo quando cerca un contatto forte con la società. Mma se non cambiano e non cercano energie nuove, la distanza dalla società diventa incolmabile. So bene che la crisi dei partiti non è solo italiana, ma mondiale. È in crisi la stessa democrazia. Perciò il dibattito deve essere così profondo da coinvolgere ogni parte del Paese».

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 30 gennaio 2020

    Certamente prodi sta cercando di creare un nuovo tipo di mortadella fatta di sardine per lanciare sul mercato un nuovo prodotto per quelli che non mangiano carne. Sicuramente poi lo propagandera’ dal colle…… beato lui, si campa anche con i sogni.

  • teresiano 29 gennaio 2020

    Prodi lo stesso valore di un Euro, fatti un panino con la mortadella e una sardina, Tu sei il capitan findus.

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