Prete rugbista trova i ladri in chiesa: placcati e messi in fuga (video)

venerdì 3 gennaio 16:25 - di Redazione

“In quel frangente potevano farmi molto male. Ma non l’hanno fatto”. Don Eugenio Cocco racconta i fatti ai giornalisti cagliaritani. Il prete di San Gregorio Magno, a Pirri, dopo l’aggressione subita la scorsa notte in canonica, quando ha sorpreso e messo in fuga due ladri incappucciati. Il parroco è stato colpito al volto mentre tentava di strappare il passamontagna ad uno dei due.

“Mascherati come Diabolik”

“Mi hanno colpito con uno scalpello – racconta dopo le cure dei sanitari e la tappa nella caserma dei carabinieri Cagliari per la denuncia – Erano in due, un maschio e una femmina. Come sono uscito dal vano delle scale tra la canonica e la chiesa, ho visto la luce accesa. C’erano questi due figuri vestiti interamente di nero, parevano Diabolik”. Nel tentativo di smascherare uno dei due, è scattata l’aggressione. “Il maschio aveva uno scalpello e mi ha colpito – ricostruisce il parroco – poteva farmi molto male. Ma non l’ha fatto”, ribadisce. I due ladri sono poi fuggiti, facendo perdere le loro tracce. Potrebbero essere utili forniti dal parroco ai carabinieri nella caserma di via Nuoro. Nato nel marzo del ’64 a Quartu Sant’Elena, don Eugenio Cocco è anche assistente spirituale della Polizia di Stato nonché appassionato di rugby.

Il prete ha sorpreso i ladri: un uomo e una donna

Il sacerdote è stato aggredito nella chiesa di San Gregorio Magno, in via del Borghetto, da un uomo e una donna sorpresi nel cuore della notte all’interno della cappella. E’ successo intorno all’una e mezza a Pirri, Cagliari, quando don Eugenio Cocco è sceso per controllare cosa stesse accadendo, svegliato dai rumori. La coppia lo ha tramortito con un oggetto contundente ferendolo alla testa prima di dileguarsi. Il parroco, trasportato in ambulanza all’ospedale Brotzu e dimesso con una prognosi di 15 giorni, ha riportato un taglio suturato con oltre 30 punti.

 

 

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