Paola Turci e Francesco Guccini, dall’ultra sinistra alle Sardine. Ma il web non li “perdona”

20 Gen 2020 12:32 - di Stefania Campitelli
turci

«Mattia Santori, il miglior politico di questi anni». Così Paola Turci sul suo profilo twitter. Parole che grondano ammirazione nei confronti del leader delle Sardine. Scritte di getto, si spera, sedotta dal concertone di Bologna sulle note di Bella Ciao.

Paola Turci sedotta dal leader delle Sardine

La popolare cantante, che ha sempre espresso sui social le proprie idee politiche, si unisce al coro del mondo dello spettacolo fieramente antifascista. Quello che fin dall’inizio ha coccolato il leader delle Sardine. Un coraggioso baluardo contro il pericoloso sovranista-leghista. Non ultimo Francesco Guccini, che ha definito la piazza bolognese «un raggio di sole dopo che piove dopo un mese di pioggia». Anche per le Sardine, come con i grillini della prima ora del Vaffa day, arriva la sfilata dei vip di sinistra non si fanno sfuggire la ghiotta occasione.

Compagna doc, a dicembre la Turci era orgogliosamente scesa in piazza a Roma a sostegno del “risveglio delle coscienze”. Per dare il suo contributo alla «volontà di ribadire il concetto di antifascismo». Ma anche attratta dal “linguaggio civile” del movimento.

Il web contrattacca con le bandierine tricolori

Oggi ha un po’ esagerato. Santori uno statista? Il web non ha gradito. E una pioggia di “bandierine” tricolori ha invaso il profilo twitter della cantante. In due-tre ore il suo post è stato seppellito da commenti sdegnati. Ironici e offensivi nei confronti della cantante e della sua carriera. Tantissimi da profili contraddistinti dalla presenza della piccola bandiera italiana. Una valanga di commenti. Tanto che a tarda sera, dopo avere oscurato quelli più duri, la stessa Turci ha dedicato alla vicenda un altro post. «I maleducati sono in maggioranza. Che dispiacere».

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