Meningite, quattro casi nella Bergamasca. Dopo la morte di una donna di 48 anni corsa ai vaccini

sabato 4 gennaio 18:17 - di Redazione
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Meningite, è panico a Bergamo e nelle zone limitrofe. I residenti di tutta l’area della Bergamasca a ridosso del lago d’Iseo sono in allarme dopo il decesso il 3 dicembre di Veronica Cadei, studentessa di 19 anni di Villongo, e dopo la morte di Marzia Colosio, mamma di 48 anni di Predore (a pochi chilometri da Villongo) venerdì 3 gennaio. Altri due casi  hanno colpito una ragazzina di 16 anni e un operaio di 36, entrambi di Villongo e in via di guarigione. Quattro casi in un mese che hanno destato profonda preoccupazione.

Meningite, non c’è la caccia al portatore sano

Non c’è nessuna ‘caccia al portatore sano’ di meningite nella bergamasca, afferma l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. E aggiunge: “Smentisco categoricamente i test con ‘tamponi salivari’ negli ambulatori di Villongo e Sarnico. Regione Lombardia non ha avviato ricerche di portatori sani di meningococco nel territorio interessato dai casi”. “Tale indagine – spiega – non ha efficacia per contenere l’infezione; unico intervento utile per prevenire i casi è la vaccinazione di cui è in corso la campagna straordinaria”.

”A seguito dei casi di infezione – aggiunge l’assessore – abbiamo deciso di mettere in campo un’azione strategica articolata”. Si allarga l’offerta vaccinale gratuita per i cittadini fino a 60 anni: insieme alle ATS di Bergamo e Brescia e con le ASST Bergamo EST e Franciacorta sono aperti ambulatori straordinari, oltre a quelli di Villongo e Sarnico, anche nei comuni di Predore, Credaro e Paratico, nelle sedi comunali o in luoghi che si stanno individuando in sinergia con le amministrazioni locali (ad oggi già vaccinate più di mille persone). Le sedi e gli orari degli ambulatori saranno resi noti appena disponibili.

”Inoltre – conclude – in questi comuni e in quelli limitrofi individuati sia sulla base della prossimità geografica sia delle abitudini delle persone colpite dal batterio, verrà garantita la possibilità ai Medici di Medicina Generale, contattati direttamente dalle ATS di riferimento, di vaccinare gratuitamente i propri assistiti contro il Meningococco. Per questo ringrazio in modo particolare l’Ordine dei medici che ha offerto totale collaborazione”.

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