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Holocaust survivor and Italian Senator for Life, Liliana Segre, talks after the procession composed of hundreds of mayors on the occasion of the event entitled ‘Hate has no future’ in Milan, Italy, 10 December 2019. Liliana Segre is currently under guard due to repeated anti-Semitic threats. 
ANSA/FLAVIO LO SCALZO

Liliana Segre dice no a Salvini, non parteciperà al convegno della Lega sull’antisemitismo

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  1. FRANCO ha detto:

    la ”’GRANDE SIGNORA”’ liliana segre fa la schizziosa verso MATTEO SALVINI, anche se Salvini è sempre il primo a difendere Israele, forse la signora segre ha rinnegato gli ebrei poer cui era stata seviziata????
    Comuque la SIGNORA farebbe bene a non fare la schizzinosa, dato che grava sulle spalle dell’economia del popolo sovrano Italiano, per UN MIGLIAIO DI EURO A L
    G I O R N O, oltre alla costosissima scorta accordatagli per delle calunnie via internet, ben diverse dalle pallottole e minacce reali che riceve costantemente MATTEO SALVINI, e pur lasciandoLE in abbonanza 5.000 euro al mese, si potrebbero dare dignitose mile euro al mese a 25 FAMIGLIE, se la SIGNORA, invece di fare la schizzinosa, FOSSE UNA VERA SIGNORA, oltre la inspiegabile costosisssima scorta, TANTO PAGA ”’PANTALONE””……..

  2. eu7yZnsfvR ha detto:

    Molto Onorevole Senatrice, tempo fa, occupandomi di Storia, mi confrontai con una mia collega che , casualmente, aveva come ospite uno studioso israeliano, temporaneamente in Italia. La conversazione finì su taluni ebrei che non vivono in Israele e di cui, l’erudito professore non mi parlò con grande entusiasmo. In sintesi, mi fece capire che la ghettizzazione per taluni , nonostante l’ammaestramento negativo della Storia, è una comoda soluzione per campare di Memoria, spesso affidandosi a vecchie volpi che con falsa bonomia ti usano esclusivamente in linea con la massima “Cicero pro domo sua” . Alla fine fu anche piuttosto duro, per cui senza alcuna esitazione, affermò che, fosse stato per lui, alcuni di costoro li avrebbe addirittura battezzati e poi espulsi definitivamente da Israele.
    Ho troppo rispetto per la Senatrice per aggiungere altro. Però la invito a riflettere, perché il tempo dei ghetti è giustamente e doverosamente finito, occorre comprenderlo e sostenerlo con il sano confronto, solo così potremo relegarli definitivamente nel crepuscolo della Storia.

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di Redazione - 11 Gennaio 2020