L’affondo di Rampelli: «Francia e Germania celano i costi per lo smaltimento dell’uranio» (video)

mercoledì 29 gennaio 17:53 - di Redazione

Dura denuncia di Fabio Rampelli a “Coffe Break“: Germania e Francia nascondono nel bilancio dello Stato i costi per la decontaminazione delle barre di uranio. Un maquillage contabile per avere i conti a posto di fronte all’Ue. La denuncia durante la trasmissione mattutina in onda su La7, “Coffee Break”, del vicepresidente della Camera di Fratelli d’Italia è diretta e puntuale. Necessita di risposte. Perchè chiama in causa le politiche energetiche e ambientali dell’Ue e dei governo sedicenti ambientalisti. Nessuno di loro dichiara quanto spende già e quanto dovrà spendere in futuro per decontaminare. Non se ne trova traccia nei bilanci statali. E l’Unione che fa? Tace. Eppure è un bel problema quello dello smaltimento delle scorie nucleari. Dove vanno a finire e come sono trattate. E anzitutto, quali sono i costi sostenuti. Dovrebbe interessare gli ambientalisti. Dovrebbe interessare questa Unione europea. Invece niente. Nessuno sa e nessuno chiede. Soprattutto alla Germania che sta  sicuramente smaltendo le barre delle centrali adesso bloccate. E poi anche alla Francia che le centrali nucleari che producono energia li ha tutt’ora funzionanti. Dopodichè si ciancia di tematiche ambientali ogni giorno. Prospettando e immaginando fantomatici Green deal. Su tutto questo Rampelli chiede sia fatta luce. Lo fa con la solita chiarezza. Con la denuncia che potete ascoltare qui di seguito.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica