La ministra grillina che ha copiato la tesi depista i media con l’antifascismo…

domenica 12 gennaio 20:16 - di Monica Pucci

Arriva la richiesta di dimissioni di Matteo Salvini e della Lega per il ministro della Scuola Lucia Azzolina accusata di aver copiato la sua tesi di laurea. La polemica è stata innescata da un articolo di Repubblica firmato dal linguista e critico letterario Massimo Arcangeli. Il docente aveva messo in evidenza alcuni passaggi della sua tesi per l’abilitazione all’insegnamento copiati dalla ministra grillina. I testi contestati rispetto al lavoro di 41 pagine sono tre: il primo è preso dal “Dizionario di psicologia” di Galimberti, il secondo che riguarda il ritardo mentale tratto dal “trattato italiano di psichiatria” e il terzo è una ripresa del “Diagnostic and statistical manual of mental disorders”. Testi inseriti nel lavoro della Azzolina senza virgolette e senza citazione della fonte. Un plagio, secondo il professor Arcangeli, docente a Cagliari.

Il botta e risposta della ministra grillina con Salvini

‘Fare peggio del ministro Fioramonti sembrava impossibile. E invece Azzolina ci stupisce: non solo si
schiera contro i precari ma ora scopriamo che copia pure le tesi di laurea. Un ministro così non ha diritto di dare (e fare) lezioni. Roba da matti. Si vergogni e vada a casa”. Così, in una nota, il segretario della Lega Matteo Salvini.

La replica della Azzolina è affidata a una nota altrettanto aggressiva. “Salvini? Non ha mai studiato in vita sua…”.  “Non fatevi prendere in giro: non è né una tesi di laurea né un plagio né nulla di simile. Ho sentito tantissime sciocchezze in queste ore – afferma Azzolina – . D’altra parte, non mi stupisce mica che Salvini non
sappia distinguere una tesi di laurea da una tesi di fine relazione di tirocinio Ssis, la scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario. Ma non smentisce affatto di aver copiato quei testi, senza citare le fonti.

L’antifascismo come slogan per tutti gli usi…

Agli attacchi del centrodestra, con Salvini in testa, la ministra replica da Cracovia, dove oggi era in visita con la delegazione  del “Viaggio della Memoria”. In quella sede, ovviamente, si è dedicata alle sue lezioni  di antifascismo, riempiendo le agenzia di dichiarazioni sulla Shoa. Con tanta solerzia e abbondanza di retorica da far apparire le sue dichiarazioni un tentativo di distrarre i media. Dal suo scandalo, dalla sua bufera.

Azzolina esorta a “non dimenticare mai cosa fu il fascismo: durante la dittatura in Italia, furono approvate le leggi razziali, leggi criminali che a molti ragazzi negarono la scuola”. Slogan di facile impatto copiati ai suoi colleghi di sinistra.

“Noi oggi veniamo qui a Cracovia e domani ad Auschwitz non solo a commuoverci per l’assassinio di centinaia di migliaia di innocenti fra ebrei, rom, omosessuali, disabili, oppositori politici. Ma  veniamo a prendere un impegno: mai, in nessun modo, si insinui fra di noi l’indifferenza e mai riprenda forza l’odio. Questo è un impegno interiore, non soltanto una scelta etica del governo, del parlamento, dello Stato…”.

E alla fine, solo alla fine, quasi fosse una logica estensione di quel pensiero, replica a Salvini. Accusandolo di ignoranza. Ma senza lanciare l’appello più attuale, più utile agli studenti: quello a non copiare i compiti dagli altri…

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Paul Kersey 13 gennaio 2020

    ‘azzolina !!!

  • Aldo 13 gennaio 2020

    Per una cosa del genere, il presidente tedesco si è dimesso.

  • giovanni vuolo 13 gennaio 2020

    Francamente stento a comprendere quale differenza faccia copiare una tesi di laurea o una relazione. La ministra, implicitamente, ammette pure l’addebito, minimizzandone la portata in considerazione che trattasi di un documento minore. Si resta attoniti !!!!

  • Carlo 13 gennaio 2020

    E la Commissione esaminatrice non si è accorta del mancato virgolettato e della assenza della relativa bibliografia?

  • maurizio pinna 12 gennaio 2020

    Immagino che ciò che ha affermato sarà quello che Lei farà propinare dai suoi adepti nelle scuole italiane: le colpe di tutto solo fasciste. Lei durante le sue preziose letture ha mai letto cosa combinavano gli anarco- comunisti nella guerra civile spagnola? Pensa forse che solo i fascisti italiani ce l’avessero con gli ebrei? E poi, tutto quel qualunquismo provocato o frutto di ignoranza: guardi che la “soluzione finale” fu progettata dai nazisti, guardi che anche durante la guerra civile italiana 1943-45 le disposizioni le davano i tedeschi, nulla fu fatto dai militari della RSI che non fosse stato ordinato e imposto dai comandi tedeschi. Mi trovi 1 solo ordine di operazione contropartigiano a firma italiana e mi mangio il tavolo! Non so se ha mai copiato e non me ne può fregare di meno, ma prima di dire si documenti, altrimenti Lei renderà un pessimo servizio alla Patria.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica