La Befana di Forza Nuova ai bimbi di Trappeto (Pa). Antifascisti in rivolta: si scusino per le calze nere

martedì 7 gennaio 18:26 - di Redazione
Befana

La Befana di Forza Nuova arriva ai bambini di Trappeto (Pa). Calze nere piene di dolci in dono: così in provincia di Palermo un gruppo di militanti di Forza Nuova ha festeggiato l’Epifania. Hanno distribuito circa cento calze nere, con il logo di FN e un fiocco tricolore.

Alla distribuzione hanno partecipato anche il sindaco Salvo Cosentino e la sua vice Rosita Orlando. Massimo Ursino, il responsabile provinciale di Forza Nuova, ha pubblicato le foto su Twitter. Subito sono divampate le solite polemiche degli antifascisti che hanno visto nell’iniziativa un ritorno dell’ideologia fascista.

«Per cacciare via le polemiche rampanti attorno a questa vicenda – dice Francesco Loria, presidente dell’associazione San Cataldo Baia della legalità – qualcuno parlerà di goliardata, altri di provocazione, ma quello contenuto dentro queste calze, è un chiarissimo messaggio politico che sdogana definitivamente il ritorno dell’ideologia fascista».

Befana di Forza Nuova, Legambiente polemizza e il sindaco replica

A chiedere le scuse per le calze di Forza Nuova è anche Legambiente Sicilia. “Quella delle calze nere della Befana inneggianti ad una formazione politica che si contrappone dichiaratamente ai valori su cui si fonda la nostra Costituzione rappresenta già di per sé iniziativa da condannare. Per il palese richiamo alla Befana fascista di mussoliniana memoria”, afferma Legambiente Sicilia. Che se la prende poi con “l’imprimatur che sindaco e vice-sindaco, con la loro presenza e partecipazione, hanno voluto dare all’iniziativa, ammantandola di ‘spirito civico’. La deprecabile scelta del sindaco e della sua vice impone da parte di entrambi le scuse pubbliche”.

Il sindaco Cosentino ha così spiegato il senso della sua partecipazione all’iniziativa: “Le calze erano un dono di Forza Nuova – ha spiegato a MeridioNews gettando acqua sul fuoco -, noi c’eravamo in quanto gesto indirizzato ai bambini di Trappeto. Un gesto da apprezzare al di là delle appartenenze politiche. Io e il mio vicesindaco non apparteniamo a Forza Nuova, qualsiasi gesto si faccia positivo o comunque a favore della mia comunità verrà sempre apprezzato dal sottoscritto e dalla mia amministrazione. Per me non c’è nessuna polemica e l’argomento è chiuso”. 

Commenti

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  • Cristian 10 gennaio 2020

    L’indottrinamento comunista è cominciato dopo il ’45 e continua ancora oggi.
    I bambini a scuola non hanno diritto nemmeno all’albero di Natale, al Presepe, al Crocifisso.
    Oltretutto pare che Gesù Cristo sia nato su una nave ONG!
    Non prendiamoci in giro.
    Se le calze fossero state rosse con l’emblema della falce e martello, questa iniziativa sarebbe stata seguita dal plauso e, magari, anche premiata dal Capo dello Stato.
    Se dobbiamo accettare la Nave, allora non vedo motivo di tanto fomento per le calze nere della Befana.

  • Alfredo 8 gennaio 2020

    Se Lega ambiente non approva l’iniziativa di Forza Nuova…perché è un richiamo di Mussoliniana memoria…non dovrebbero neppure prendere la pensione ..perché anche questa è di mussoliniana memoria…è un rigurgito fascista che si rinnnova mensilmente per milioni di italiani.

  • giovanni vuolo 7 gennaio 2020

    Non capiscono che con questa intransigenza il fascismo farà sempre più proseliti. E forse è un bene, così si capirà una volta per tutte che il libero pensiero non può essere imposto, ed i modelli culturali omologati nelle coscienze. Non ha certamente più senso parlare di fascismo, mentre è ben più cogente il pericolo dell’ideologia comunista. Ma va bene così!!!

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