CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Il terrore della sconfitta. Vogliamo sapere se Bonaccini è una persona perbene o un arrogante

Il terrore della sconfitta. Vogliamo sapere se Bonaccini è una persona perbene o un arrogante

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 3 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 3 commenti

  1. Sabino Gallo ha detto:

    Da molto tempo è stata diffuso un giudizio negativo su Salvini : ” un cattivo che diffonde solo odio ” (sic) . Naturalmente gli “altri” sarebbero tutti dei “sanfranceschidassisi “! L’Italia attuale è questa ! E gli italiani ancora “vergini nel cervello” non hanno più neanche il desiderio di reagire ! Perché il “casino” è diventato l’unico luogo dove trovare unj poco di “verginità” (nella parte più importante del corpo : il cervello !). L’infezione da “coglionevirus” sembra non più contenibile ! Bisogna mettere “mascherine” in tutte le parti più accessibili del corpo! Ma se si riuscirà a controllare il “coglionevirus”, subito dopo sarà necessario disinfettare tutto il Paese con molta attenzione ! Il virus si nasconde bene!! Anche dove meno te lo aspetti! Anche all’aperto !

  2. Carol ha detto:

    Nei piccoli comuni sono passati porta per porta a sollecitare il voto con a seguire cene di conferma. In città (Ravenna) all’ingresso dei supermercati hanno messo banchetti con istruttori per il voto “giusto”.

  3. eu7yZnsfvR ha detto:

    La prepotenza, la protervia, la minaccia. Sono da sempre prerogative della sinistra. Ove l’azione diretta non riesce subentrano i martellamenti denigratori e le inchieste giudiziarie da tastiera dei radical ed infine l’azione unidirezionale del giustizialismo sanculotto, per cui se un ministro intende vietare uno sbarco clandestino, non un salvataggio di vite umane, perchè il diritto del mare intende PERSONE prese da natanti alla deriva, scialuppe in alto mare, naufraghi in acqua e poi basta leggere invece di inventare, allora il Ministro è un reo, se invece si minaccia un sindaco, probabilmente con l’obiettivo di educarne uno per eventualmente colpirne 100, sono solo compagni che sbagliano.

25 Gennaio 2020 - AGGIORNATO 25 Gennaio 2020 alle 10:15