Il pos obbligatorio mette Ko l’anziana merciaia. Meloni: “Rovinata dallo Stato spione” (video)

martedì 14 gennaio 15:29 - di Federica Argento
merciaia

Il pos obbligatorio l’ha messa in ginocchio. Non l’hanno fermata la guerra e le difficiltà che in 93 anni di commercio l’hanno sovente accompagnata. Lo hanno fatto ora i pagamenti elettronici obbligatori. La storia di Brunilde Cocchi –  merciaia di 99 anni di Prato – è significativa. Dovrà dire grazie alle decisioni scellerate di questo governo Pd-M5S, se dopo oltre 90 anni passati in negozio, sarà di fatto indotta a chiudere la sua bottega storica. Giorgia Meloni con la consueta sensibilità ha rilanciato dai suoi canali social la vicenda della signora  Brunilde. Vicenda messa a conoscenza dei telespettatori durante una puntata di Stasera Italia su Rete4.

E’ la storia di una resa. “Dopo 80 anni di attività la signora Brunilde è costretta a chiudere bottega a causa del pos obbligatorio voluto dal Governo. Ha resistito alla concorrenza sleale cinese, non a quella di uno Stato spione e vessatore. Manderemo a casa prima possibile questo governo ammazza imprese”: è la promessa della leader di Fratelli d’Italia. I motivi della chiusura l’anziana merciaia li spiega in collegamento in diretta con “Mattino Cinque”. Si tratta delle nuove norme sullo scontrino elettronico che impongono ai negozianti, tra le altre cose, di avere il pos.

“Mi sono stufata di queste cose moderne, non ci penso nemmeno a comprare un nuovo registratore di cassa”, afferma la signora. “A me la pensione non è mai interessata, mi piace lavorare, ma ora siamo alla fine, andrò a fare le passeggiate in collina”. Sono le parole della signora Brunilde,  che aveva solo 10 anni quando ha iniziato a dare una mano nel negozio della mamma aperto nel 1927. Il bancomat l è il suo capolinea, un ostacolo troppo alto da saltare. «Non fa per me. Se mi obbligano chiudo». E’ un tratto distintivo del governo Conte 2: rendere la vita ifficile a impredtori e non solo. Il governo del Grade Fratello l’ha più volte definito la leader di FdI. Ora il Grande fratello fiscale ha fatto centro con la signora Brunilde. Che pena.

Dopo 80 anni di attività, la signora Brunilde è costretta a chiudere la sua bottega storica a causa del pos obbligatorio voluto dal Governo. Ha resistito alla concorrenza sleale dei cinesi ma non a quella di uno Stato spione e vessatore. Tra nuove tasse, burocrazia e grande fratello fiscale, i grillopiddini continuano a demolire le partite IVA. Capite perché dobbiamo mandare a casa il prima possibile questo governo ammazza imprese?

Pubblicato da Giorgia Meloni su Martedì 14 gennaio 2020

Commenti

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  • Giacomo 16 gennaio 2020

    Perchè non prendete SumUp ?? io pago una miseria. Giro dove comprarlo a 19 euro una tantum invece di 79.
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  • Laura Prosperini 15 gennaio 2020

    la fredda e cinica mannaia dell’oikofobia della quale sono intrisi i m5s ed il pd
    produce queste aberranti storture…che infinita tristezza, colpiscono a morte le nostre migliori qualità (questa straordinaria vecchia donna, piccola imprenditrice ne è un esempio vivente.
    Che disastro, in quali mani ci siamo messi, quelle dei burattini più servizievoli dell’elite bancaria globalista di bruxselles….

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