FdI, l’ultima vergogna del governo: sì ai fondi per l’accoglienza. Stop a quelli per italiani in Libia e Venezuela

giovedì 16 gennaio 18:54 - di Redazione
Milleproroghe l'ultima vergogna contro gli italiani foto Ansa

L’ultima vergogna del governo? Quella contenuta nel decreto Milleproroghe, dove, a conferma di quelle che sono le priorità dell’esecutivo giallo-rosso che, dal un lato conferma i fondi destinati all’accoglienza. E dall’altro, sceglie scandalosamente di abrogare i contributi da destinare agli italiani e alle società italiane duramente colpite dalla crisi libica (del 2011). Come dalla crisi venezuelana del 2013. Ma Fratelli d’Italia non ci sta. E attraverso le dichiarazioni di Andrea Del Mastro, deputato di FdI e capogruppo del partito in commissione Esteri, esprime tutto il suo dissenso. E la sua indignazione.

Milleproroghe, FdI: scandaloso abrogare i contributi agli italiani in Libia e Venezuela

Non usa mezzi termini, il parlamentare di FdI andrea Del Mastro, per contestare e denunciare quanto autorizzato dall’esecutivo a tradizione PD-5S e contenuto nel decreto legge del Consiglio dei ministri più bersagliato delle ultime ore: il Milleproroghe. «È scandaloso, ignobile e vergognoso che il governo giallo-rosso, nel Milleproroghe, voglia abrogare il fondo per la concessione di contributi a italiani e società italiane a compensazione per le perdite subite nelle crisi libica del 2011 e venezuelana del 2013. Un fondo – sottolinea Del Mastro – destinato a italiani e società italiane viene cancellato mentre i fondi per l’accoglienza rimangono intaccati».

«Il governo si assesta sulla posizione indecente: ultimi gli italiani!»…

Una scelta indifendibile, quella che il Conte bis ha ribadito nel Milleproroghe, in base alla quale, a detta dell’esponente FdI Del Mastro, «ancora una volta il governo si assesta sulla posizione indecente: ultimi gli italiani! Le indicibili sofferenze di nostri connazionali e la brutale privazione di ogni loro avere e diritto nella crisi libica e da parte del dittatore comunista Maduro in Venezuela non sono meritevoli di tutela da parte di un governo che accoglie chiunque, purché non sia italiano». Un principio che indigna Fratelli d’Italia. Ma che l’esecutivo in carica ha appena finito di ribadire nel decreto Milleproroghe

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