Compagno tu lavori e io magno. Ma a Piombino finisce la pacchia (video)

giovedì 2 gennaio 6:00 - di Francesco Storace

Una volta si battevano per il diritto al lavoro, ora alzano la voce e la bandiera rossa nel nome dell’assenteismo. Avanti compagni toscani, lotta dura per la nomenclatura.

Che pena la storia della protesta contro il sindaco di Piombino. Dopo decenni è toccato – per volontà popolare – ad un uomo di destra arrivare a fare il sindaco di una città simbolo, Francesco Ferrari di Fratelli d’Italia (nella foto),e la musica è cambiata. Oppure, come si dice adesso, la pacchia è finita. Permessi e privilegi stroncati.

A Piombino si deve lavorare

Succede semplicemente che chi non va in ufficio a lavorare viene messo alla porta. Perché se sei dipendente di un‘amministrazione locale, fai il sindaco in un’altra e ti fai sistemare da un terzo comune per non andarci mai, qualcosa non funziona.

Commenti

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  • Giuseppe Ragazzini 2 gennaio 2020

    Bravo Ferrari, basta con la mafia rossa che è abituata fare i propri comodi in Toscana!

  • Bianchi 2 gennaio 2020

    credo, senza dubbio, che il sindaco di Piombino abbia fatto il proprio dovere.

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