Caos Regione Lazio, servizi sociali bloccati. Colosimo: “Il Pd fa pasticci sulla pelle dei malati”

giovedì 16 gennaio 12:56 - di Redazione
Regione Lazio

Rissa tra compagni alla Regione Lazio. Bel casino alla Pisana. Soprattutto nelle politiche sociali. Che sono ridotte al nulla. Zingaretti e compagni stanno facendo “un casino che la metà basta, con il blocco dei servizi assistenziali. Che riguardano persone malate e non giovani atleti – nei distretti socio sanitari a causa dei soliti, odiosi ritardi burocratici”. Ne dà notizia la pagina Fb 7Colli, sito molto attento alle questioni romane e regionali. “Togliatti sarà stato pure il Migliore, ma a quanto pare Zingaretti e i suoi compagni di paese sono lontani dal loro Maestro”: è la critica tranciante. Chiara Colosimo di Fdi “ci ha messo il naso ed è uscita fuori una rissa niente male tra compagni.

Regione Lazio senza servizi sociali

La regione, con l’assessore Troncarelli (nella foto con Zingaretti) deve dare i soldi stanziati ai distretti. Attraverso una delibera regionale, che di solito si approvava a metà novembre, per far si che i comuni potessero preparare il tutto per il primo gennaio. Risultato: i servizi latitano. Le ripercussioni sono devastanti:“Vallo a raccontare a una mamma, che ha due figlioletti di 9 e 6 anni che combattono con il morbo di Batten. Una malattia neurovegetativa che non li fa camminare né parlare né stare seduti. Muovono solo gli occhi. Ha bisogno di assistenza continua, ma non sa dove sbattere la testa. Lei vive nei dintorni di Cerveteri e le capita di leggere lo scontro politico incredibile, quando si tratta di problemi che aggravano davvero la vita di famiglie disperate”.

E’ uno dei tanti casi gravi attanzionati dalla pagina 7Colli. La situazione è questaA Ladispoli governa la destra e il Pd se la prende con il Comune per l’assenza di assistenza. La giunta ribatte, giustamente, che hanno sbagliato comune, perché l’amministrazione capofila del distretto è Cerveteri. Che è zingarettiana e non sa come uscirne. Quelli del Pd di Ladispoli devono fare retromarcia. Una storia incredibile.

Il Comune di Cerveteri non risponde a quello di Ladispoli

Sarebbe stato facile montare su questa storia di “compagni contro” una polemica squisitamente politica. Per Fratelli d’Italia, invece,  conta soprattutto la soluzione di un problema grave. Che mette in ginocchio i malati e le loro famiglie. Dice Chiara Colosimo: “Ancora una volta dobbiamo registrare l’ennesimo disservizio regionale in tema di politiche sociali. Ciò che sta accadendo nei Comuni di Ladispoli e Cerveteri è vergognoso e senza scusanti. A causa di ritardi burocratici sono stati bloccati i progetti che implementano i servizi sociali esternalizzati erogati dai distretti territoriali”.

Prosegue Colosimo: “Per questo ho intenzione di presentare un’interrogazione urgente al presidente Zingaretti e all’assessore alle Politiche sociali, Alessandra Troncarelli. Per capire di chi è la colpa del ritardo che sta creando situazioni di drammatico disagio. E meno male che la denuncia è partita proprio dal partito democratico di Ladispoli; altrimenti gli amici di Zingaretti, pur di non assumersi la responsabilità, avrebbero detto che sono faziosa”. Speriamo che ora si sbrighino. Fosse anche solo per quella povera madre, è l’auspicio di tutti.

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