Buon anno a tutti. E buoni Anni Venti ai Patrioti dell’Italia di domani

mercoledì 1 gennaio 6:00 - di Francesco Storace

Buon anno e buoni Anni Venti. Siamo a metà ventennio di inizio secolo e qualcuno – un Carofiglio qualsiasi – deve aver messo in testa a Nicola Zingaretti che comincia un periodo pericolosissimo, che avanza un’armata sovranista pari a quella degli anni Venti del secolo scorso.

Non ci dormono la notte, gli strateghi del PCI. Pardon, ora si fanno chiamare Pd, pure se in quegli anni non ci furono solo Hitler e Mussolini, ma anche – direbbe Veltroni, quello che dice di non essere mai stato comunista – Stalin e arrivava il Partito Comunista di Mao Tse-tung. Il mondo quello era.

La democrazia che fa governare chi perde

Adesso c’è la “democrazia”, quella straordinaria forma di governo che manda al potere chi perde le elezioni e non chi le vince. Allarmi, c’è il popolo alle porte!

Commenti

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  • sergio la terza 2 gennaio 2020

    Ecco perchè non ho capito il discorso di Mattarella,invece di mandare a casa conte e seguaci e sciogliere le Camere ci dice ciò che sappiamo.è da cambiare prima di tutto il garante.

  • maurizio pinna 1 gennaio 2020

    Il buon Feltri dice che lui dei capodanni se ne frega , perché sono una rottura e poi è solo un cambio di numero nella data, il peggio rimane. Come non concordare. Restano i discorsi , sempre più retorici e fumosi, da vecchi democristiani sopravvissuti, che lasciano completamente il tempo che trovano. Restano le gherminelle, le cattiverie e le villanerie degli antichi compagni, che per camuffarsi le hanno studiate tutte, come se il Popolo fosse un coacervo di fessi: un po’ comunisti, un po’ anarchici, un po’ verdi, un po’ ghibellini, un po’ giacobini, un po’ pesci in barile, dei perfetti camaleonti , assieme al Presidente Scialoja, che è il re di tutti i camaleonti, sua Maestà il conformista.
    Restano i radical, con la loro kultura spartachista salottiera per cui: i traghettati sono degli zii Tom che vengono vestiti di bianco sull’acqua cantando dei gospel, Salvini gira con il fez e Giorgia si atteggia a giovane italiana del ventennio, e gli va anche bene perché trovano sempre delle capre sfigate e porta sfiga che gli danno il like.
    Resta una Chiesa annichilita, svilita, maltrattata, da un clero apostata che ha trasformato Cristo in un partigiano ed ha assurto i clandestini energumeni al ruolo di santi, tantè che il Gaucho, per solidarietà, a capodanno ha quasi tirato un ceffone ad una fedele che cercava di trattenergli la mano.

  • giovanna 1 gennaio 2020

    Buon anno Secolo, e avanti così !

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