Bisogna fermare Conte e la sua banda. Screditati nel mondo, incapaci in Italia, odiati dal popolo

venerdì 10 gennaio 6:00 - di Francesco Storace

Per carità, se Conte invita i gruppi parlamentari a parlare di caos internazionale, non si diserta. Se poi disdice l’incontro alla vigilia, vuol dire che è la solita pagliacciata, una “cialtronata” come la definisce il capogruppo di Fdi, Lollobrigida. “Pretendiamo di conoscere a quali rischi i nostri soldati siano sottoposti e quale ruolo l’Italia deve incarnare in questa vicenda”. Ma Conte si dilegua.

Anche per questo l’opposizione deve fare di tutto, da oggi e fino a quando non succede, per liberarcene. Perché la banda di incapaci che sta a Palazzo Chigi è ormai screditata nel mondo, combina solo guai in Italia, è odiata, disprezzata, schifata dal nostro popolo. Ogni giorno c’è una gara a farsi male.

Ora, è vero che se salta il referendum sul taglio dei parlamentari per qualcuno vuol dire un’assicurazione sulla durata della legislatura. Ma questo è vero solo se si pensa a fare bottino pieno. Il centrodestra è nelle condizioni di vincere anche se gli onorevoli da eleggere saranno di meno e se questi pasticcioni che governano non hanno più il consenso popolare, anche Mattarella deve prenderne atto. Fra un paio di settimane, con le elezioni regionali, tutti dovranno fare i conti con i nuovi numeri.

La commedia sul caso Salvini-Gregoretti

La commedia che hanno imbastito ieri nella giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato è stata significativa: hanno tentato di fare di tutto per evitare che si voti su Salvini e il caso Gregoretti prima del 26 gennaio. Siccome hanno deciso di continuare ad utilizzare la giustizia per fini politici, ma non vogliono che il popolo se ne accorga. Abbiano il coraggio di votare contro la proposta Gasparri sul no al processo per la difesa dei confini nazionali. Pretendono di nascondere il coltello insanguinato.

Commenti

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  • Roberto 18 gennaio 2020

    Ditelo che a voi edicolanti, vi hanno tolto i soldini. Siete fortunati ad avere dei lettori sempliciotti.

  • Susanna 15 gennaio 2020

    Anche io ogni giorno spero che Mattarella decida di sciogliere le camere e che smetta di fare come Napolitano. Organizziamo una vera rivolta popolare pacifica se dopo il 26 pv non succederà nulla, siamo vicino al precipizio. Inoltre mi chiedo se il cdx una volta al governo può togliere il mes dai trattati

  • Giuseppe Forconi 12 gennaio 2020

    Leggendo qua e la su i vari commenti del pubblico, c’e’ da chiedersi….. ma come funziona l’Italia?? cioe’ come funziona il popolo in generale ? Leggendo i battibecchi su twitter c’e da vergognarsi per come una parte del pubblico (dichiaratamente comunista) altro non sa’ commentare se non attraverso volgarita’ e offendendo. Forse pensa che usando questa forma di attacco si possa bloccare il possibile cambiamento,….ma sbaglia, anzi…..!!!!

  • Alessandro Corsini 11 gennaio 2020

    Secondo me il governo e’ finito cosi’ come la stessa figura del capo dello stato, che tutti applaudono, ma non i cittadini italiani, e’ stata presa una direzione sbagliata, una direzione che e’ evidente ci portera’ ad una islamizzazione che non abbiamo bisogno ed una guerra interna tra cristiani e islamici. La questione e’ di una ignoranza politica e sociale che vede la sx coinvolta in un progetto insulso, non serio, con mani sporche di sangue che nel tempo hanno indicato la nostra nazione e la Grecia come nazioni da spolpare. Dagli anni 60 in poi si e’ voluto il cambiamento in italia, portato avanti dalla sx, e se c’erano degli ostacoli andavano eliminati, tutto in un assordante silenzio. In tutto questo periodo fino ad oggi, la costituzione e’ stata modificata fino a renderla innocua a quelle persone, che cosi’ anno potuto portare avanti un progetto deleterio per il nostro stato. riportare la costituzione alle origini significa condannare chi a voluto tutto questo, riportare il paese ad una reindustrializzazione che in pochi anni ci vedrebbe una delle prime a riutilizzare i disoccupati, a ricostituire il ceto medio oggi scomparso e impoverito economicamente, riportando il paese a viggiare almeno al5% +di pil.

  • Giovanni Acquaviva 10 gennaio 2020

    C’è un solo modo, in questo momento, per provare a mandare a casa questa banda di malnati e pericolosi cialtroni: sconfiggerli in emilia Romagna e in Calabria. Forza, Fratellini, aiutate la Borgonzoni nella campagna elettorale. Ce la possiamo fare solo se restiamo uniti.

  • Rodolfo 10 gennaio 2020

    La banda al governo non andrà a casa facilmente anche perchè ha un complice al Quirinale. Vincendo in Emilia, il centro destra dovrà organizzare massicce dimostrazioni di popolo per costringere il presidente a sciogliere le camere.

  • Alessandro Cherubini 10 gennaio 2020

    A mio parere, Direttore, non è solo la politica a non essere cosa per i 5 Stelle, ma – cosa ancora peggiore poichè indice di inadeguatezza mentale e culturale – è la primaria funzione di amministrazione della Cosa Pubblica che non rientra nelle loro corde. Né loro, né dei loro compagni di merende della sinistra (moderata od estrema che sia). Una banda di cialtroni, saccenti e supponenti, che non sanno che pesci prendere; accozzaglia di soggetti che sanno solo scagliarsi contro l’avversario politico (Salvini o Meloni del caso), che sanno partorire “movimenti” idioti e inconcludenti come quello delle “sardine” (che ha già perso pressochè completamente seguito e visibilità, essendo basato sul nulla e presentandosi con personaggi inconsistenti e vuoti, burattini nelle mani di pupari incapaci loro stessi di rimanere nell’ombra come il loro ruolo imporrebbe).
    Personaggi che si arrogano il diritto di governare una Nazione, distruggendola all’interno ed all’esterno, togliendole la dignità e l’importanza che merita e che sempre – prima del loro avvento sciagurato – ha avuto sul piano internazionale.
    Dobbiamo disfarci di questa genia di soggetti ignoranti ed inconcludenti, tornando a mettere ai vertici persone concrete, coerenti e che sanno cosa davvero voglia dire governare un Paese per risollevarne le sorti, eliminando – ove possibile – tutte le infiltrazioni faziose e distruttive operate negli anni dalla sinistra, Del resto lo stesso Gramsci nelle sue “Lettere dal carcere” teorizzava e proponeva l’occupazione dei posti strategici (scuola e magistratura in primis) con persone legate alla sinistra, come sistema di colonizzazione del Paese. E grossa colpa della destra – a mio avviso – è stata quella di permettere che questo avvenisse.

  • rino 10 gennaio 2020

    Per fermare questa gente, che governa grazie alle possibilità offerte dalla “costituzione più bella del mondo”, bisogna cambiare questa costituzione e farla più giusta perché non basta la bellezza se è strutturata per vincolare le scelte dei cittadini.

  • giovanni vuolo 10 gennaio 2020

    Il peggior presidente del consiglio che la storia d’Italia ricordi, a capo del peggior governo della storia repubblicana. Il popolo grida il proprio rifiuto e disprezzo ad ogni occasione, ma loro, con una faccia di bronzo, continuano imperterriti a tiranneggiare, sotto l’egida di un Presidente che reca tanta vergogna ad un cognome che avrebbe dovuto invece onorare. Siamo in balia di esaltati incapaci. Sarà davvero difficile venirne fuori. Nell’odiata Francia, bisogna essere onesti, li avrebbero già epurati a calci nel fondoschiena, visto quello che lì succede per molto, molto meno. Ma si sa, la Francia è la patria della rivoluzione più famosa della Storia.

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