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Un momento dei funerali nella cattedrale di Alessandria, dei tre pompieri morti nell’esplosione della cascina di Quargnento nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 novembre. Alessandria, 08 novembre 2019.
ANSA/LUCA ZENNARO

Autostrade, con la revoca della concessione le ricadute economiche sarebbero disastrose

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  1. Laura.P. ha detto:

    articolo molto ben fatto e documentato nonché di buon senso ma…
    è il momento di dare ai cittadini un forte segnale che vada in senso opposto a quanto, ormai da troppi anni, vadano le cose cioè contro i c.d. ultramiliardari che, in barba alla loro più o meno presunta capacità imprenditoriale, sfruttano lo Stato arricchendosi parassitariamente, senza apportare alcuna miglioria alla pubblica utilità, anzi mancando ai (pochi) doveri basilari contratti a fronte dell’enorme ricchezza prospettatagli.
    Per cui, ritengo che la revoca sia giusta ma anche necessaria affinché lo Stato, la nostra Nazione, torni ad essere Patria degli Italiani e non solo luogo di scorribande di alcuni (sedicenti) imprenditori spesso apolidi.

  2. Gianni53 ha detto:

    Certo però qualcosa non funziona. L’unica attività svolta con solerzia da società autostrade in favore della sicurezza, è stata quella di far proliferate sistemi di controllo delle velocità, con limiti improbabili, con la sola finalità di aggredire le tasche degli automobilisti. Basti citare la vergogna sul tratto Avellino – Baiano, dove a nulla sono valse le reiterate proteste degli utenti. Inoltre il costo delle autostrade, è il più alto d’Europa, con lauti
    guadagni per i concessionari. Non se ne può davvero più. Guardate ad esempio i contratti dei lavoratori Autostrade : mensili che fanno strabuzzare gli occhi ad un impiegato statale. E per finire, non dimentichiamo come Autostrade, Alitalia, Poste, etc. siano sempre stati i rifugium peccatorum per i raccomandati di ferro, oggi tutti di provenienza PD. Perciò andiamoci piano, non so se la revoca sia la soluzione, ma certo vanno riviste tantissime cose, a cominciare dai guadagni da sultanato, che ingrassano casse private, sulle spalle di noi tutti.

di Giuseppe Menardi* - 7 Gennaio 2020

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