Trump dà vita alle Forze spaziali: “È un passo storico per l’umanità”

sabato 21 dicembre 15:15 - di Laura Ferrari

Il presidente americano Donald Trump ha firmato una legge con la quale ha istituito le forze spaziali, nuova sezione delle forze armate statunitensi accanto ad Esercito, Marina, Aeronautica, Marines e Guardia Costiera. Le forze spaziali saranno composte da 16mila uomini e risponderanno alla Air Force, sotto la guida del Segretario Barbara Barrett. A capo delle forze spaziali sarà il generale John Raymond. «L’istituzione delle forze spaziali rappresenta un passo storico e un imperativo strategico per la nostra nazione – come lo ha definito il Segretario alla Difesa Mark Esper – Lo spazio è diventato così tanto importante per il nostro modo di vivere, la nostra economia e la nostra sicurezza nazionale che dobbiamo essere pronti a proteggerci da azioni ostili. Questo nuovo servizio ci aiuterà a contrastare le aggressioni, difendere i nostri interessi nazionali e affrontare potenziali avversari».

Dopo lo SpaceCom le Forze spaziali

Trump aveva già istituito il Comando spaziale, lo SpaceCom. La nuova armata sarà costituita da circa 16.000 uomini dell’Air Force e civili: avrà la sua uniforme e probabilmente anche un suo inno. “Le forze spaziali Usa proteggeranno gli interessi nazionali americani con il loro particolare focus sullo spazio. Gli Stati Uniti hanno il miglior acume spaziale del mondo”, ha osservato il segretario per l’Air Force Barbara Barrett.

In California e in Colorado le prime basi

Un corpo di soli 16.000 uomini è piuttosto piccolo ma Barrett ha detto che si tratta di un lavoro che ruota attorno alla tecnologia e che per questo richiede meno personale. Già identificate anche le prime basi spaziali. Saranno l’aerea militare di Peterson in Colorado, l’attuale sede del comando spaziale dell’aeronautica militare e la base aerea di Vandenberg in California. Alcuni legislatori hanno messo in dubbio la necessità di una forza spaziale separata e la quantità di denaro destinata alla sua creazione nell’anno fiscale 2020 – 40 milioni di dollari – è stata significativamente inferiore ai 72,4 milioni richiesti dal Pentagono. “Pianificheremo lo sviluppo in base a quanto previsto dal budget. Sì, è stato inferiore a quanto richiesto, ma lavoreremo abbastanza abilmente con l’importo che è stato assegnato”, ha detto Barrett.

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