Tre scimmiette contro il razzismo: Roma e Milan contro l’idea della Lega di serie A

martedì 17 Dicembre 12:57 - di Redazione
Tre scimmiette

la spiegazione dell’artista

E durante la conferenza stampa di presentazione ha sottolineato: “Per un artista non esiste niente di più importante di cercare di cambiare la percezione delle cose attraverso una propria opera. Con questo Trittico ho cercato di raccontare questo, che siamo creature complesse e affascinanti, che possiamo essere tristi o felici, cattolici, musulmani o buddhisti, ma che, in fondo, quello che determina chi siamo sono le nostre azioni, non il colore della pelle”. “Le scimmie sono un tema a me caro”, ha poi aggiunto tornando a quel giorno in cui gli è venuta l’idea: “Io quel giorno della finale di Coppa Italia ero allo stadio e mi sono sentito umiliato perché tutti i miei fratelli facevano il verso della scimmia a Koulibaly”. Qui “la scimmia diventa la scintilla per insegnare a tutti che non c’è differenza”.

Poi, mentre la polemica montava, sulle storie di Instagram Fugazzotto ha detto ancora sulle tre scimmie “una occidentale, una asiatica e l’altra nera”: “Siamo tutti uguali. Se non riuscite a capire che siamo tutti uomini vi dico io che siamo tutti scimmie“. Poi si chiede come mai la polemica sia montata proprio ora visto che l’opera era già stata presentata.

“Lo sport – ha commentato Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, presnetando l’iniziativa – in primis il calcio, rappresenta uno straordinario strumento per veicolare messaggi positivi, di fair play e di tolleranza. I quadri di Simone rispecchiano pienamente questi valori e resteranno esposti nella nostra sede”. “L’impegno della Lega contro ogni forma di pregiudizio è forte e concreto, sappiamo che il razzismo è un problema endemico e molto complesso, che affronteremo su tre diversi piani, quello culturale, attraverso opere come quella di Simone, quello sportivo, con una serie di iniziative insieme a club e calciatori, e quello repressivo, grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine”, ha aggiunto.

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