“Mussolini ha fatto più di tutti per gli operai”: basta dirlo e Facebook censura l’intervista di Affaritaliani a Loi (Video)

giovedì 26 dicembre 13:00 - di Redazione
intervista Affari italiani

Facebook il censore: ci risiamo. C’è un riferimento a Mussolini? E Facebook censura l’intervista… Stavolta a finire sotto gli strali della forbice digitale è stata l’intervista realizzata da Affaritaliani.it al poeta 95enne Franco Loi (che riproponiamo nel link dal sito). Basterà enunciare il titolo della chiacchierata giornalistica intercorsa tra il direttore del sito in questione, Angelo Maria Perrino, e il celebre poeta ultranovantenne, per capire i motivi del taglio imposto dalla piattaforma social: “Mussolini ha fatto più di tutti per gli operai”…

Facebook censura l’intervista di Affaritaliani.it a Franco Loi

Naturalmente il direttore di Affaritaliani non ci sta. E in segno di protesta contro la decisione di Facebook invita lettori e internauti in genere a un gesto di disobbedienza popolare. Come? Postando la video-intervista ovunque possibile. Ebbene, nel giro di poche ore, come fa sapere il sito interessato, «il video dell’intervista con il grande poeta 95 enne Franco Loi. Censurato da Facebook e riproposto da Affaritaliani.it, in poche ore è balzato in testa alla classifica dei video più visti del nostro quotidiano. Una forte e inequivocabile risposta popolare alla censura del social network». Nel denunciare la censura di Fb. E nel rilanciare la notizia a questo punto cliccatissima, Affaritaliani, spiega: «Una video intervista di oltre un’ora realizzata dal sottoscritto direttore, in cui il grande poeta 95 enne, ormai cieco, parla della sua condizione sofferente.

I contenuti dell’intervista censurata

Ma anche della sua vita. Raccontando quasi un secolo di cultura e arte milanese e italiana. Rilette attraverso fatti inediti. Personaggi della letteratura. Dell’editoria. Della politica». Insomma, come la definisce il sito stesso, una «chicca imperdibile». Che non passa al vaglio censorio. E che Facebook inibisce perché, a detta del direttore di Affari Italiani, «nel titolo c’era un breve e innocuo riferimento storico controcorrente. E politicamente scorretto, di Loi, ex militante comunista critico, a Benito Mussolini.

Quel riferimento a Mussolini che fa scattare il taglio censorio…

Il quale, secondo il grande poeta, aveva fatto molto per gli operai in termini mutualistici. Assistenziali. Previdenziali». Ebbene, a detta di …, sarebbe bastato quel riferimento nel titolo a mandare in tilt l’algoritmo di Facebook e a motivare la censura. Niente da fare: intervista bloccata e il suo divulgatore inibito per 24ore «come pericoloso sovversivo». Diffidato per giunta e diffidarmi dal continuare su questa strada. «Contenuto che non rispetta le normative di Facebook”, la gelida motivazione del boia» riporta e sottolinea l’autore dell’intervista. O meglio, come sempre da lui ribadito, «una grande violenza e una dolorosa umiliazione». A cui affaritaliani reagisce riproponendo e diffondendo sugli altri social la video intervista a Loi. Fermamente convinti che il lettore debba giudicare direttamente e liberamente. Sempre.

 

Commenti

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  • MICHELE MASTROMARINO 27 dicembre 2019

    Quando si dice la verità, è così. Leggetevi “Ideologia del Fascismo”, scritto in epoca Fascista, contenente i vari discorsi di S.E. Benito Mussolini, e ciò che è stato fatto per il proletariato.

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