Lite Mughini-Parietti, ultimo round. Lei: «Fai la soubrette». Lui: «Mai visto silicone». Poi scoppia la pace (Video)

martedì 17 dicembre 13:30 - di Redazione
Lite Mughini-Parietti

La lunga lite Mughini-Parietti sembra essere arrivata alla fine. Almeno fino al prossimo round? Stando alle ultime evoluzioni mediatiche comunque, ieri sarebbe scoppiata la pace tra i due. Dopo messaggi al vetriolo e frecciatine a distanza in varie trasmissioni televisive, Giampiero Mughini e Alba Parietti si sono finalmente incontrati faccia a faccia per chiarire le loro posizioni. Terreno di scontro, neanche a dirlo, il palco/ring di Live non è la d’Urso, dove i due hanno cercato di determinare chi tra loro ne sappia di più di partigiani e Resistenza durante la Seconda guerra mondiale…

Lite Mughini-Parietti: le prime battute sul ring della D’Urso

«Non potrà mai esserci uno scontro, perché a questo livello io non scenderò mai», sottolinea per prima cosa il giornalista e scrittore siciliano. E la Parietti risponde: «Mi dispiace che Mughini non abbia argomenti. L’ho sempre considerato un grande intellettuale. Una persona molto raffinata e con un livello di cultura a cui io non posso aspirare. Lui invece, gratuitamente e senza argomentare, ha sempre sottostimato me. E la mia carriera». «Ma la cosa che mi preme di più – continua la showgirl – è che come cittadina. Come persona che ha avuto genitori antifascisti, io mi arrogo il diritto di potere parlare della storia della mia famiglia. Io ho tutto il diritto di parlare di Resistenza mentre negare a me, o a qualsiasi altra persona che ha studiato, la capacità di dare una lettura della Seconda Guerra Mondiale, sia un negazionismo assurdo».

Mughini furioso sbotta: «Stai zitta un attimo, non hai nulla da dire»

Ma parlare in questi termini di negazionismo e Resistenza fa andare su tutte le furie Giampiero Mughini. Che, a questo punto, sbotta. «Mi sento male di fronte a ciascuna parola che sento perché non ha contenuto. Tutto è nato da una maledetta puntata del Maurizio Costanzo Show dove eravamo un gruppo di amici a parlare del più e del meno. Nel mezzo di questa chiacchierata, lei entra con una tiritera in cui non credo ci sia granché. Si parla di Resistenza. Io rispetto il padre al 200% che ha vissuto quel periodo. Ma poi lei conclude con un’affermazione che non ha alcun valore. Spiegando che sono stati i partigiani che hanno liberato l’Italia». Ed è a questo punto della sua requisitoria che il giornalista vene interrotto diverse volte. Vorrebbe andare via. «Per un attimo stai zitta, non hai nulla da dire. Non mi interrompere o vado via. Tu non sei in grado. Perché non sai nulla. Hai imparato quattro sciocchezze a memoria. La Resistenza è stata importantissima, ma non hanno vinto loro la guerra»…

Poi scoppia la pace: torneremo a litigare dopo aver letto i nostri libri

La Parietti visibilmente scossa chiede di poter bere un bicchiere d’acqua: «Siamo al negazionismo della storia. Giuro non riesco neanche a parlare». Lo scontro prosegue, i toni non si abbassano. «Non usare parole di cui non sai neanche il significato. Non mi ripetere cose della terza elementare», tuona Mughini. Mentre Alba lo accusa di essere un uomo «violento e misogino con aspirazioni da soubrette». «Io però non sono stato sotto i ferri di un chirurgo del silicone», replica sferzante Mughini. Ancora non si arriva ad un accordo. E i due opinionisti ritornano al posto loro. Fortunatamente i toni si abbassano, si cambia argomento e, finalmente, scoppia la pace. Mughini e Alba Parietti si abbracciano: «Abbiamo deciso che prima leggeremo i nostri rispettivi libri. E poi nel caso riprendiamo a litigare»…

 

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Commenti

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  • bob 18 dicembre 2019

    si il padre della parietti quello che entro’ nei partigiani il 16 giugno 1944…
    vedere dati partigianato piemontrse e poi divenne capo capetto alla ceat di settimo torinese

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