La Lega sceglie il suo locale per la cena di Natale, ristoratore minacciato dai soliti “buoni”

13 Dic 2019 16:25 - di Redazione
ferrara

“Molto sinceramente, il fatto che una persona non possa più venire a mangiare nel mio locale per il semplice motivo che la Lega di Ferrara ha scelto la Locanda della Zucca per la cena di fine anno… il solo pensiero che questa persone esistono – ha spiegato il ristoratore – mi rende molto triste”. “Che la mia professione, anni e anni di lavoro fatto con molta serietà, con immensi sacrifici, venga messa in dubbio per una cena. Scusate ma dove siamo arrivati?, è stata la domanda sconsolata di Padovani.

Borgonzoni: “C’è un brutto clima”

Il ristoratore, comunque, ha ricevuto anche molti messaggi di solidarietà. Tra i primi a manifestargli appoggio è stato il vicesindaco di Ferrara, Nicola Lodi. “Sono intimidazioni gravissime e diffamazioni pesanti. Azioni vergognose che meritano una presa di posizione da parte di tutti, anche del Partito democratico e dalle Sardine”, ha affermato il primo cittadino. La locandina, per Lodi, è “comica, non violenta. Non serve voler trovare per forzare qualcosa di cattivo, fascista e razzista anche in una locandina ironica”. Lodi, comunque, ha spiegato anche di aver informato “le autorità e la Questura perché abbiamo timore che in quella serata qualcuno possa venire a strumentalizzare e rovinare la festa”. E solidarietà a Padovani è arrivata anche da Lucia Borgonzoni, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Emilia Romagna. “C’è un brutto clima. Noi andiamo avanti senza paura, forti delle nostre idee. Tanta solidarietà al titolare della Locanda della Zucca Dario Padovani. I suoi cappellacci, consigliatissimi, vincono sull’odio 10 a 0″, ha detto.

 

La locandina della cena leghista

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *