Imu, c’è la temuta stangata sulla casa. Pagano anche i coniugi con residenze diverse

domenica 8 dicembre 17:09 - di Redazione
Imu

Imu, la temuta stangata sulla casa alla fine è arrivata. Introdotta di soppiatto con un emendamento alla legge di Bilancio 2020.

In pratica anche se residenti in due Comuni diversi, i coniugi non potranno più avere due “prime case” e quindi non potranno più godere due volte dell’esenzione Imu.

Fino ad oggi funzionava così: marito e moglie, intestatari di una casa a testa, che avevano due residenze differenti – ciascuno nell’immobile di proprietà – non pagavano l’Imu se le abitazioni di trovavano in due Comuni differenti.

Imu, cosa cambia nel 2020

Ciò non sarà più possibile dal 1° gennaio 2020. Con la nuova norma, infatti, sarà possibile ottenere una sola esenzione Imu per nucleo familiare, a prescindere dal luogo di residenza dei due coniugi. 

Pertanto ogni nucleo familiare potrà indicare una sola abitazione come principale, sulla quale non pagare l’Imu, anche se la seconda casa si trova fuori dal territorio comunale di residenza.

Uno stratagemma che va a colpire le famiglie italiane per rimpinguare le casse dello Stato: risorse da sperperare magari col reddito di cittadinanza.

Non solo: a partire dal prossimo gennaio 2020, sottolinea La Stampa, la Tasi sparirà dalla circolazione. Resterà solo l’Imu, che includerà però la somma del defunto Tributo per i servizi indivisibili. Gli effetti ricadranno soprattutto sugli esercizi commerciali,  che si troveranno costretti a sborsare diversi denari in più. Essi vedranno evaporare l’agevolazione prevista sui contratti di locazione, data dall’agevolazione al 10%. Secondo Confedilizia scatterà un incremento fiscale che peserà sull’intera categoria “per almeno il 13% in più”.

 

 

 

Commenti

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  • iviarco 17 gennaio 2020

    Non trovo questo passaggio nella stesura pubblicata nella G.U. 304 del 30/12/19, né se ne sente più parlare.
    Se ne sa qualcosa?

  • Giancarlo Di Ronco 9 dicembre 2019

    non difendiamo gli evasori dell’Imo della seconda casa:la maggior parte dei coniugi con due residenze sono evasori con residenze fittizie. Esentiamo solo chi dimostra di lavorare in località diverse

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