Ilaria Cucchi alla manifestazione delle sardine a Ferrara: questa è la politica che amiamo

domenica 1 dicembre 17:59 - di Redazione
Ilaria Cucchi

C’era anche Ilaria Cucchi alla manifestazione delle sardine a Ferrara. La sorella di Stefano Cucchi ha raccontato della sua partecipazione in un post su Facebook: “Stasera io e Fabio abbiamo accolto l’invito delle Sardine a Ferrara.
Siamo stati stai sommersi dal loro calore e mi sono subito ritrovata sul palco trascinata dal loro entusiasmo. Che emozione! Avevo il cuore in gola e non riuscivo parlare. Bellissimo. Avrei voluto dire tante cose ma non ci sono riuscita. Quanto amore. Quanta vita. Questa è la città di Federico Aldrovandi. Questa è la politica che amiamo. Nulla di più, nulla di meno”.

Qualche giorno fa Ilaria Cucchi aveva presentato una querela contro Matteo Salvini. Il leader leghista aveva commentato la recente sentenza su Stefano Cucchi dicendo che “la droga fa male”. La famiglia non l’ha presa bene e la sorella ha deciso di querelare l’ex ministro degli Interni. E lo ha annunciato su Fb con queste parole: “Ora basta. Lo devo a Stefano, a mio padre ma soprattutto a mia madre. Questo signore deve smetterla di fare spettacolo sulla nostra pelle”.

Ilaria Cucchi, polemiche ad Ancona per una via a Stefano

Sono diverse le polemiche politiche che investono la famiglia Cucchi. Poche settimane fa ad Ancona ha suscitato un acceso dibattito la proposta di un consigliere di intitolare una via a Stefano Cucchi. Le reazioni non si sono fatte attendere. Forza Italia ha preso posizione esprimendo un secco no all’intitolazione.

“La vicenda Cucchi rappresenta certamente una pagina dolorosa del nostro Paese e un’ombra sull’operato dei Carabinieri con la conseguente  condanna dei  militari coinvolti”, recita un comunicato.

“L’ Arma dei Carabinieri  resta un caposaldo della nostra identità, della nostra sicurezza. Uomini e donne in divisa che ogni giorno ci permettono di vivere in tranquillità  e per quanto grave e vergognosa sia la vicenda di Stefano Cucchi non devono mai essere messi in discussione. Le vie si intitolano agli eroi, a coloro che hanno scritto pagine importanti per il nostro Paese non ad un ragazzo che purtroppo era un tossicodipendente e con precedenti penali. Le vie di Ancona dovrebbero essere intitolate ai Martiri delle Foibe troppo spesso dimenticati. Ai tanti uomini e donne  che muoiono nello svolgimento del loro lavoro, alle vittime dimenticate del Sisma che attendono ancora risposte, alle vittime del femminicidio, infanticidio, alle tante vittime nascoste e silenziose.Forza Italia Ancona esprime solidarietà per il dramma vissuto  dalla famiglia di Stefano Cucchi ma ribadiamo con fermezza la nostra contrarietà alla proposta”.

 

 

Commenti

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  • giovanni vuolo 4 dicembre 2019

    Personaggio inquietante questa Cucchi.
    Dopo aver abbandonato il povero fratello ad una vita di estremo disagio, adesso cavalca l’onda. Bene avrebbe fatto a pensare al povero geometra quando era vivo. Ma ora è molto più comodo e redditizio.

  • Donato 2 dicembre 2019

    Si può scrivere che la droga fa male?

  • maurizio pinna 1 dicembre 2019

    Sono personaggi che fanno parte del rosso mucchio selvaggio, del pensiero unico per cui è martire solo chi viene stabilito da loro, è valido solo quello che affermano loro e poi trovano sempre la solita manovalanza mediatica e anche manesca che li supporta. Occorre modificare la Costituzione, cosa oggi impossibile, per levargli il supporto rosso giustizialista che gli conferisce “l’immunità”.

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