Il vignettista di fiducia della Raggi offende gli ebrei. Ma lei è troppo occupata ad attaccare Salvini…

domenica 15 dicembre 11:38 - di Redazione
il vignettista della Raggi

Il vignettista della Raggi l’ha fatta grossa. L’Unione europea come Auschwitz. L’Inghilterra come un bambino in fuga da un campo di sterminio. Questa la vignetta  di Mario Improta, in arte Marione, vicino al M5S e collaboratore della sindaca Virginia Raggi. Il Pd capitolino è andato su tutte le furie: “Ecco il miserabile vignettista della Sindaca Raggi che si cimenta in una vergognosa e offensiva rappresentazione della Brexit! Per farsi un po di pubblicità di bassa lega usa l’orrore dell’Olocausto. Offende milioni di vittime della follia nazi- fascista”.

Il Pd non ci sta a vedere rappresentata l’Europa come un lager e sottolinea: “E’ bene sottolineare che a prezzo del carcere duro, – continua il Pd capitolino – del confino e della vita alcuni democratici come in primo luogo Altiero Spinelli hanno progettato e idealizzato nell’Europa un continente di pace che potesse risorgere uniti dalle macerie della guerra”.

Poi la richiesta alla sindaca Raggi di dissociarsi: “La sindaca Raggi apprezza ancora la satira del suo vignettista di fiducia? Ritiene ancora di doversi avvalere dell’ausilio di un personaggio del genere? È opportuno che la campagna in corso nelle scuole a firma del cosiddetto ‘marione’ sia ancora mantenuta? Quanto accaduto è vergognoso, offende i romani, gli italiani e gli europei, è inaccettabile che il signor Improta si faccia pubblicità sotto l’egida di Roma. La sindaca Raggi prenda le distanze da questo inqualificabile personaggio, chieda scusa e ritiri la campagna e il materiale diffuso con la firma di questo ignobile suo collaboratore”, conclude il Pd capitolino.

Marione è stato ingaggiato dal Campidoglio a titolo gratuito per promuovere nelle scuole la cultura della legalità. Un incarico che aveva già fatto discutere e aveva innescato molte polemiche per alcuni vecchi tweet di Marione con contenuti volgari e sessisti indirizzati a Laura Boldrini e Maria Elena Boschi.

 

Commenti

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  • ADRIANO AGOSTINI 16 dicembre 2019

    Ma come la volete capire che la satira DEVE essere solo quella di sinistra? Tutte le altre satire non ci devono essere! Vi ricordate quando il più famoso vignettista italiano di tutti i tempi, FORATTINI, fece una vignetta, peraltro non offensiva, contro D’Alema che non voleva pubblicare i nomi delle spie italiane a favore dell’Unione Sovietica e che fu querelato e costretto a pagare un miliardo di lire come sentenziato dai giudici rossi? E che da quel giorno non ha più lavorato? Questa è la DEMOCRAZIA del PARTITO “DEMOCRATICO”. Democratico de che?

  • eddie.adofol 16 dicembre 2019

    la chiamano la guerriera ma la Raggi di coraggio non ne ha neanche un grammo in corpo, prima cosa difende le sardine che non sono nient’altro che i centri sociali di tutta Italia, che dopo piazza San Giovanni sono andati da Tarzan a fare il loro primo convegno nel palazzo occupato e stanno ancora rubando la luce dallo stabile occupato e benedetto dal Papa con l’elemonisiere del Vaticano, però la Guerriera Raggi lascia al freddo invernale non accendendo i termosifoni nelle case comunali da loro gestite lasciando al freddo migliaia di famiglie a, cominciare dalle case di Colle Verde di Guidonia Montecelio e dell’Albuccione che sono stabili nel territorio del Comune di Guidonia Montecelio di Roma, però gestite da Comune di Roma, in quanto paghiamo sia l’affitto che gli oneri accessori alla società AEQUAROMA. A tutt’oggi sono ancora spenti perciò tanto guerriera la Raggi non è anzi è una mentecatta ci cova. tra non molto faremo come in via Diego Angeli daremo a fuoco la via nomentana al km.16- PRIMA GLI ITALIANI VERACI-

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