I commissari europei cantano “Bella Ciao”, Meloni: “Teatrino ridicolo e scandaloso” (video)

mercoledì 4 dicembre 12:15 - di Alberto Consoli
“Bella Ciao”

“Commissari europei intonano “Bella Ciao”. Solo io reputo scandaloso questo ridicolo teatrino da parte delle più alte istituzioni europee? Non hanno nulla di più importante di cui occuparsi?”. Ha ragione Giorgia Meloni: un teatrino deprimente che sta facendo il giro del web. “Siamo alla tragica fine dell’Europa”, commentano i più, ossia gli utenti social che stanno condividendo questa scena molto poco edificante.

Sul sito di Giorgia Meloni, la prima a diffondere dal suo profilo Fb il video, non ci sono solo commenti riferibili a una condivisione politica. Moltissimi commentatori si scandalizzino per ben altro. L’Europa ha grandi problemi da dibattere: la crisi economica, il ruolo che la Ue vorrà darsi, stratta tra Usa, Cina e Russia. Aziende in crisi, L’economia che arranca. Eppure gli “autorevoli commissari”, trovano il tempo per pagliacciate del genere.

Ma come – è il senso dei commenti- intendono inculcarci l’idea che senza Europa saremmo dannati, persi, senza una bussola politica. Poi perdono tempo a “cazzeggiare”? Il video è pubblicato dai social di FdI con un titolo ironico: “Unione sovietica europea”. Ironia a parte,  l’indignazione resta. L’inno “Bella ciao” ormai viene usato come una clava un po’ da tutti: dalle sardine, da alcuni preti, dalle piazze di sinistra, dai preti rossi il primo giorno di scuola. Lo strimpella il ministro dell’Economia Gualtieri. Bella Ciao, a dispetto delle sue origini, è usato come slogan-contro: ogni volta che c’è da vocare le paure fasciste e sovraniste. Follia. Tristissima scena quella dei commissari Ue, che osserviamo, per fortuna per pochi minuti.  Tristissima Europa.

Commissari europei intonano "Bella Ciao". Solo io reputo scandaloso questo ridicolo teatrino da parte delle più alte istituzioni europee? Non hanno nulla di più importante di cui occuparsi?

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 4 dicembre 2019

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • vittorio 8 dicembre 2019

    pensavo che dopo la moncherina – a proposito chi sa che fine ha fatto ??? – l’italia avesse uno scatto di dignità tentando un minimo di risalita, invece eccoti a farsi rappresentare dal biscottone gentilone. raggiunto il fondo si è scelto di scavare.

  • Nino 5 dicembre 2019

    I Commissari europei, a mio avviso, intonando “Bella Ciao” “accarezzano la Sinistra Italiana (supina a tutte le imposizioni dell’Europa) ed al tempo stesso la prendono per i fondelli.

  • Giovanni Marchetta 5 dicembre 2019

    Uno spettacolo a dir poco disgustoso da parte di questi coglioni servi e venduti che si credono i padroni del mondo. Poveri dementi idioti fate solo pena

  • eddie.adofol 5 dicembre 2019

    E QUESTI SONO I BUFFONI CHE GOVERNANO 500MILONI DI EUROPEI.
    BASTA CI VUOLE UNA BELLA RIVOLUZIONE AVEVANO COMINCIATO DI BATTISTA E DI MAIO X FAR CHIUDERE BRUXELLES NON CI SONO RIUSCITI MA PERO’ BISOGNA RIPROVARCI. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi quei venduti del pd all’europa.

  • Carlo Cervini 5 dicembre 2019

    La UE sta diventando giorno dopo giorno la 22^ Repubblica Socialista Sovietica, siamo invasi in tutti gli aspetti economici e sociali da questa feccia social-catto-comunista, è necessario rimettere al loro posto, in questa società buonista, ladrona e post moderna, i valori che sono il nostro vero patrimonio, abbiamo il dovere di non disperdere la memoria storica del centro destra conservando il lavoro e i sacrifici delle generazioni che ci hanno preceduto.

  • Alberto Monzino 5 dicembre 2019

    Sono le sardine ormai trasformate in tonni sotto “odio”

  • ADRIANO AGOSTINI 5 dicembre 2019

    E questa sarebbe l’Europa indipendente e salva-Stati e che vuole essere baluardo allo strapotere alla Cina e agli Stati Uniti. Ma non fate ridere! Buffoni. E gli europeisti che ci credono…

  • Renato Rimondini 5 dicembre 2019

    Per aprire viva Trump “Italy at first” egli stesso ci ha più volte consigliato di uscire dall’accozzaglia di miliardi buttati via, ora certamente per la Germania. Usciamo noi italiani abbiamo recuperato economie disastrate ma erano le nostre. Certo se una “capitana” pirata viene celebrata la domanda è: ma l’UE lavora per l’unine africana?

  • Francesco Merante 5 dicembre 2019

    Che pena!

  • carla 5 dicembre 2019

    Tutto ciò è molto triste…indignazione e’ dir poco!

  • federico 5 dicembre 2019

    Come si vede dalla foto, i commissari in questione sono 68ini, rimasti fermi al ’68. E a chi lo promuoveva e finanziava: la distruzione dell’Europa, dei suoi valori e dei suoi contenuti, viva mao, viva la cina!

  • Claudio Brandani 4 dicembre 2019

    Se non si applaudono tra di loro chi potrebbe mai applaudirli sti poveretti sfigati!

  • vincenzo 4 dicembre 2019

    sono la vergogna di tutta l’Europa

  • valle 4 dicembre 2019

    ridicoli cialtroni a più di 20000 € al mese, pagati dai cittadini eu, meritereste un bel lungo soggiorno in un vecchio goulag sovietico in Siberia, a pane ed acqua e lavoro forzato, poi voglio vedere se cantate ancora

  • maurizio pinna 4 dicembre 2019

    Cesare Bermani è uno storico novarese, non noto al grande pubblico e non inserito nel giro dei radical perché ex socialista craxiano. Peraltro persona molto seria, puntuale e preparata, ha condotto ricerche anche in merito a “Bella ciao”,da cui risulta che non c’entra niente con i canti delle mondine che volevano ribellarsi ai fascisti, come certi personaggi sinistri hanno affermato. Sono tutte ricostruzioni apodittiche, fatte per dare una “colonna sonora” nazionale ai “liberatori”. I nostri compagni ripetono una canzone che , nel DOPOGUERRA, venne cantata da una delegazione reggina del PCI in un fantomatico festival del chissachì, e lì nacque la leggenda dell’ inno nazional popolare dei partigiani. Quando si dice il senno di poi.

  • bernardo paratore 4 dicembre 2019

    siete dei parassiti, delle merde altro che bella ciao, sarete spazzati via, avete capito che il vento sta cambiando è la dimostrazione della paura ciao ciao

  • In evidenza