Fazio ospita le sardine: loro fanno la supercazzola. Il web li massacra: ecco la top ten degli insulti

lunedì 2 dicembre 15:39 - di Lara Rastellino
Fabio Fazio ospita il leader delle sardine

Vago. Indottrinato. Ma sotto il look da giovane universitario impegnato niente. E dietro gli slogan recitati a soggetto ancora meno. Fabio Fazio ospita a Che Tempo Che Fa”, il leader delle sardine Mattia Santori che, alle domande tutt’altro che insidiose dell’intervistatore riguardo alla posizione politica del neo movimento, risponde tenendosi sul vago. Quasi reticente. Come se confermare quello che tutti già sanno (dietro le sardine aleggia l’anima rossa del Pd) potesse equivalere a svelare chissà quale segreto di Pulcinella…

Fabio Fazio ospita le sardine: il web ci va giù duro

E non è tutto. Come chi ha visto la puntata di Che tempo che fa di domenica 1 dicembre, Fabio Fazio ha fatto le cose in grande. E nel suo salotto radical chic ha invitato alcuni rappresentati del movimento delle sardine. Nell’ordine: Roberto Morotti, Giulia Trappoloni, Andrea Garreffa e, appunto, l’ormai noto Mattia Santori, distinto dai suoi commilitoni in quanto portavoce del movimento. Durante l’intervista Santori ha affermato: «Il messaggio potente è stato proprio questo: con una semplice sardina siamo diventati il nemico numero uno del populismo di destra, non solo in Italia ma anche in Europa. Lo si vede da quanto siamo attaccati sul web». Il che lascia intendere che la diffidenza e la satira corrosiva di cui sono vittime le sardine, sarebbe riconducibile – a detta di uno dei leader del movimento neonato – a una loro presunto antagonismo politico insidioso, specie il centrodestra. Un’illusione, oltre che una bufala, la teoria di un indipendentismo  movimentista e di una verginità a-partitica dei suoi attivisti, quella paventata da Santori. E subito smascherata dalla successiva domanda di Fazio.

Le risposte “incomprensibili” e vaghe del leader Santori

Il quale, sibillinamente chiede: «Ma tu sapresti per chi votare alle politiche?”. E il leader bolognese, pronto a propinare la solita replica di circostanza, risponde rimbalzando da un «negli ultimi anni non è sempre facile identificarsi». Fino a un ancor più criptico: «l’elettore ha il grande diritto di saper scegliere ma ha il dovere di informarsi». Passando per un qualunquistico «se la politica non ha mai meriti, non avrai mai demeriti. A un certo punto bisogna che qualcosa gli riconosciamo». Immediata la gogna del web: gli utenti evocano la supercazzola di monicelliana memoria. Spettatori e utenti social hanno dato via al massacro. Del resto, è stato davvero come sparare sulla Croce Rossa… Ecco allora di seguito, i 10 commenti più sardonici

Commenti

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  • sergio la terza 7 dicembre 2019

    Due coglioni uniti (Fazio e sartori)fanno una testa di c***o.che bella copia.Chi partecipa con loro rappresenta l’ottusità italiana.

  • Giuseppe Malaisi 2 dicembre 2019

    SARDA SARDINA SARDELLA SARDO’ QUESTA E’ LA STRADA PER MONTELUPO’

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