CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

A moment of the landing operations of the 88 migrants rescued in recent days by the “Alan Kurdi” rescue vessel in the port of Taranto, southern Italy, 03 November 2019.
ANSA/RENATO INGENITO

Ci risiamo: dopo il no di Malta, la Alan Kurdi sbarca a Pozzallo. Conte apre porti e portoni…

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  1. Giuseppe Forconi ha detto:

    Conte, pentastellari, Pd, zingaretti, comunisti…. presto pagherete il gia’ salato conto che vi verra’ presentato per tutti i danni che avete causato, quindi preparate il contante ( quello che vi siete gia’ trasferito all’estero).

  2. Giovanni Vitale ha detto:

    Io ero molto fiducioso sul Governo rappresentato dal M5S ma ora dopo questo periodo devo dire che é sempre la stessa MERDA, Conte che trà l altro é un mio correggionale é veramente un VENDUTO, non ci ha messo molto a fare parte della “”cricca”” lui dice che l Italia deve preservare la sua sovranità territoriale per decidere chi puo entrare e chi no, ma a quanto posso vedere sono sempre gli illegali i barconi a decidere chi quando e dove entrare per cui Conti valla a raccontare a un altro la tua sovranità, lasci che quello che una volta era un Paese meraviglioso oggi é alla mercee degli africani analfabeti incivili criminali.Poi lui dice che l Italia ha bisogno degli immigrati come tanti altri Paesi Europei pero la Germania come immigrati ha Italiani Greci Spagnoli Portoghesi Polacchi la Francia anche oltre a quelli che provengono dalle sue ex colonie e verso i quali ha dei doveri la Svezia la Norvegia l Olanda anche mentre solo l Italia come immigranti ha solo lo “”scarto”” cioé tutti africani e dell ex blocco comunista. E Conte parla di sovranità ma se in Italia non si ha nemmeno la sovranità nelle proprie quattro mura perché quando neanche te lo aspetti arrivano immigrati illegali e ti buttano fuori e ti occupano casa

  3. eu7yZnsfvR ha detto:

    Mi rivolgerò ad un ipotetico Presidente Scialoja, insigne giurista e politico del Belpaese. Molto Onorevole, quando con voce che cerca di essere seria e convincente ma è solo “chioccia”, intercala il verbo LAVORARE, Lei diventa veramente irritante. Il LAVORO è ben altro, il lavoro è impegno, capacità di trasferire conoscenze, sagacia, voglia di fare bene, soddisfazione di realizzare, tutte cose che a Lei e ai suoi compagni mancano, Onorevole Scialoja. E poi basta con i trucchi, il Popolo non è alla ricerca di maghi e fattucchiere, semplicemente di persone capaci che diano sicurezza e efficienza. Non riesco poi a comprendere la impellente richiesta di manodopera traghettata. Nelle imprese lavorano persone capaci, volonterose, fattive e anche creative, non servono schiaffeggiatori, energumeni e furfanti, a quelli hanno già pensato i suoi compagni di masnada, negli scorsi anni e anche Lei, che provvede settimanalmente a rabboccare il livello.

di Martino Della Costa - 29 Dicembre 2019