Banche, diventa un caso la candidatura di Lannutti. Il senatore M5S che citò i Protocolli

domenica 8 dicembre 18:31 - di Redazione
Banche

Banche, è uno scivolone vero e proprio quello del M5S che propone alla presidenza della commissione il senatore Elio Lannutti. Si tratta infatti dello stesso personaggio che lo scorso gennaio citò il noto falso I Protocolli dei Savi di Sion alludendo alle macchinazioni della finanza internazionale.

Questo il testo del tweet, poi cancellato: “Il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, portò alla creazione di un manifesto: “I Protocolli dei Savi di Sion”. Lannutti, denunciato, è sotto inchiesta. La proposta di candidatura del M5S appare pertanto inopportuna, anche se Lannutti si era scusato per la sua citazione improvvida. I Protocolli infatti sono il testo-base dell’antisemitismo. In esso si attribuisce agli ebrei la responsabilità di un complotto occulto per soggiogare il mondo attraverso la padronanza dell’economia mondiale.

Banche, Renzi: non voteremo Lannutti presidente

Il Corriere della sera, con un articolo di Aldo Grasso, ha definito una proposta indecente quella di candidare alla presidenza della commissione Banche il senatore Lannutti. Sul tema è intervenuto anche Matteo Renzi, specificando che Italia Viva non darà il suo appoggio a quella candidatura.

“Un senatore 5S che in questi anni ha insultato gli ebrei chiede il voto per fare il presidente della commissione banche. Deve essere chiaro: chi usa espressioni antisemite non fa il Presidente di nulla, almeno non con i nostri voti. Non voteremo chi semina odio contro gli ebrei”, ha scritto Renzi su Twitter.

Una presa di posizione cui si aggiunge l’invito via Twitter di Emanuele Fiano rivolto a Luigi Di Maio: “Fai una cosa bella @luigidimaio, lo dico senza polemica, per mandare un messaggio positivo all’Italia. Per omaggiare la memoria di Piero #Terracina ritira la candidatura di @ElioLannutti, diffusore delle tesi antisemite dei #Protocolli come candidato Presidente di commissione”.

Commenti

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  • Mario Salvatore Manca 9 dicembre 2019

    Il caso Lannutti segna un punto in più a favore di Israele. Anche se il suddetto senatore poco assennato si è tardivamente scusato, vale il verso del Metastasio:
    Voce dal sen fuggita
    più richiamar non vale,
    non si trattien lo strale,
    quando dall’arco uscì.

  • WOLF MURMELSTEIN 9 dicembre 2019

    A Lanutti ricorderei come Pio IX si servì di Rothschild mentre i suoi stupii successori si fecero derubare da Sindona. Poi le ultime crisi bancarie erano dovute a dirigenti bancari di “pura razza ariana” Chi non sa queste cose come può presiedere la Commissione Banche?

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