Suona il campanello per rientrare a casa, l’impresa del cane Chika diventa popolare in rete (video)

giovedì 7 novembre 17:33 - di Redazione
suona il campanello

Suona il campanello per rientrare un cane rimasto fuori di casa. E così Chika, un incrocio di labrador, diventa una star del web. La scena è stata documentata dalla telecamera di sorveglianza della famiglia di Robert Fox, cui il cane appartiene. E stato proprio Robert Fox, il proprietario del cane, a raccontare su Reddit quanto accaduto. Lui e la moglie sono stati svegliati nel cuore della notte dal cane che suonava alla porta e, dopo qualche attimo di smarrimento, hanno capito che poteva trattarsi proprio di Chika, inavvertitamente rimasto chiuso fuori.

Suona il campanello, il padrone condivide il video

Robert, che vive a Mc Donough, in Georgia, ha pubblicato il video per mostrare a tutti l’impresa del suo cane. Del resto il web è utilizzato da numerosi padroni di cani e gatti per documentare aspetti della vita del proprio “pelosetto”. Chika deve aver memorizzato il gesto come lasciapassare per rientrare tra le mura domestiche. E quando ha capito che i padroni non avrebbero aperto la porta ha imitato l’azione memorizzata. Un gesto che prima di quella notte non aveva mai fatto. Il fatto ancora più sorprendente è che il cane ha suonato una prima volta e poi, dopo avere atteso invano l’apertura della porta, ha suonato una seconda volta. Come documenta il video diffuso dai suoi padroni. Non ha abbaiato né ha fatto rumore. Ha semplicemente atteso pazientemente che i padroni si decidessero a farlo entrare, proprio come un umano che conosce le regole della buona educazione.

Da ricordare che il suono del campanello fa parte di uno dei famosi esperimenti di Ivan Pavlov. Pavlov si proponeva di dimostrare il riflesso condizionato, cioè uno stimolo che provocava una determinata reazione. Associando per un certo numero di volte la presentazione di carne ad un cane con un suono di campanello, alla fine il solo suono del campanello determinerà la salivazione nel cane. La salivazione è perciò indotta nel cane da un riflesso condizionato provocato artificialmente.

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