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Quel baciamano inopportuno, la voglia di querele. Stefano Cucchi una vittima, ma non era un eroe

Quel baciamano inopportuno, la voglia di querele. Stefano Cucchi una vittima, ma non era un eroe

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  1. Luigi ha detto:

    @Paolo.
    al momento dell’arresto era quella di spacciatore.

  2. Antonio ha detto:

    Ma chi ha detto che Stefano cucchi sia un eroe ? Stefano è una vittima di una devianza di ( poche ) forze dell’ordine che non dovrebbe mai avvenire in uno stato di diritto . A tutela di tutti noi , indipendentemente che ci si droghi o no .

  3. Cesare ha detto:

    Chi ha detto che Stefano Cucchi era un eroe? Questa balla ve la siete inventata. La famiglia lo rimproverava fortemente. Non avete capito che l’argomento sconvolgente è il marcio nell’Arma dei Carabinieri e nella società. In questa brutta storia sono coinvolti, carabinieri, guardie carcerarie, medici, e la cosiddetta società civile che di civile non ha nulla.

  4. Paolo ha detto:

    Al momento dell’arresto qual’era la professione di Stefano Cucchi?

  5. eu7yZnsfvR ha detto:

    Sono sempre più convinto che l’ Italia attuale assomigli sempre di più alla Spagna del 1936. Arroganza e violenza gratuita da parte del bolscevichi al potere avverso le opposizioni, omertà e benevolenza per atti sovversivi di sinistri e tacito compiacimento per la consumazione di vendette tese soprattutto a colpire le Istituzioni in odore di destra. Un tempo le Forze Armate avevano precise disposizioni di non immischiarsi nella politica e di astenersi da sterili esibizionismi di facciata: le Forze Armate e i Corpi Armati dello Stato devono essere al Servizio e mai servi, qualunque sia il PREZZO che si debba pagare.

  6. Cristina ha detto:

    Mah… Ilaria Cucchi aveva allontanato il fratello anche dai figli. Gli aveva chiuso le porte. Diciamo dunque che con la battaglia intrapresa in questi anni, ora “può riposare in pace” Stefano, ma anche lei che ha chiuso il conto con se stessa quanto a rimorsi, per non aver dato seguito alla telefonata ricevuta dalla stazione dei carabinieri e per l’abbandono del fratello, quando ne aveva bisogno. Poi, che Stefano sia morto di botte è un dato gravissimo e la giustizia deve perseguire ogni tipo di crimine.
    Tutto questo con la querela ha poco a che fare, se non creare altra cassa di risonanza in tempi di elezioni (lei peraltro è stata candidata per il PD, tempo fa e… hai visto mai…)

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15 Novembre 2019 - AGGIORNATO 15 Novembre 2019 alle 14:52