Minacce a Giorgia Meloni nei gruppi social di sinistra: “Tr..a da uccidere a bastonate”

martedì 12 novembre 17:52 - di Redazione
minacce

Minacce a Giorgia Meloni, via Facebook. La leader di Fratelli d’Italia dà la notizia sui social: “Nei gruppi di sinistra, oltre le offese, ora si passa direttamente alle minacce di morte nei miei confronti. Per i media e i politici di sinistra che accusano me di “seminare odio” tutto regolare?”. Meloni posta poi su Twitter lo screenshot di un hater che la insulta invocando la sua morte. “Tr.. di m… da uccidere a bastonate, punto”, scrive l’utente sotto un’immagine sorridente della Meloni.

Non è la prima volta che Giorgia Meloni viene presa di mira dagli haters in modo brutale e violento. A luglio lei stessa aveva pubblicato sul suo profilo Twitter un collage degli insulti ricevuti: «Fascista di merda, ammazzati», scrive un utente. «Puttana fascista, ti devono sbranare i cani». E ancora: «Farai la fine del sorcio topo di fogna Mussolini». «Affondiamo lei con un bel sasso legato al collo». «E poi muori, Giorgia. Hai rotto i c…con la tua demenza». «Meglio che fai tanto yoga così pratichi a stare con la testa in giù». Ma all’epoca i media mainstream erano più occupati a commentare gli insulti via social a Carola Rackete.

Giorgia Meloni era finita poi anche nel mirino dell’ex brigatista Raimondo Etro, che le aveva rivolto insulti sessisti e volgari: «Questo individuo è un ex br italiano condannato per concorso nel sequestro e nell’omicidio di Aldo Moro e nell’eccidio della scorta. Invece di passare il resto dei suoi giorni dentro una cella a vergognarsi, questo mezzo uomo passa le sue giornate comodamente a casa – mantenuto da voi con il reddito di cittadinanza – a insultare di qua e di là. Io sono il suo bersaglio preferito. E siccome mi sono stufata ho deciso di querelarlo». Eppure, nonostante questi precedenti, Giorgia Meloni se sente dire di essere lei la responsabile del clima di odio che avvelena la politica italiana. Qualcosa non torna…

Commenti

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  • Denny il nero 13 novembre 2019

    La violenza io l’ho sempre vista da parte dei nipotini di Stalin. Da quando a 15 anni andavo ai comizi di Almirante.
    Sono geneticamente diversi da noi, vigliacchi e crudeli , insomma…..comunisti.

  • eddie.adofol 13 novembre 2019

    Questo è fascismo è quello che viene dai centri sociali appoggiati e approvati dalla + megera sinistra, è finita la pacchia care brigate rosse, ricordatevi che potrebbero nascere anche le brigate nere, poi saranno cxxxi vostri, vi faranno abbassare subito la cresta zecche maledette. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi tutti gli altri imbecilli di certa sinistra, viva la razza ariana.

  • Sandro Cecconi 12 novembre 2019

    E cosa ti potevi aspettare da questi democratici antifascisti? Sporgi una denuncia penale subito. Questi scambiano la bontà per coglionaggine. Debbono andare in galera e restarci.

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