Meloni smonta “La fabbrica di Fake news” di Report: «Giornalismo spazzatura. E ve lo dimostro» (video)

lunedì 4 novembre 17:35 - di Valeria Gelsi
report

Volevano minare la «credibilità di Giorgia Meloni e di FdI», hanno finito per minare la loro. Il servizio di Report sulla presunta “Fabbrica della paura” che vedrebbe coinvolta la Meloni si è rivelato, infatti, pieno di «fake news». Dati non controllati e affermazioni arbitrarie, non supportate da numeri e da riscontri che pure sarebbe stato facile fare. Finisce così, per dirla con la stessa Meloni, l’era di Report «come giornalismo d’inchiesta» e inizia invece apertamente quella di Report come «giornalismo di teorema». Che ha una precisa finalità politica: «Minare la credibilità di chi ha idee diverse».

Dalla “Fabbrica della paura” alla “Fabbrica delle fake news”

A una settimana da quel servizio intitolato “La fabbrica della paura”, nel quale si creava una correlazione tra la strage in moschea compiuta da Brenton Tarrant in Nuova Zelanda e l’utilizzo dei social da parte di Meloni e Salvini, la leader di FdI ha tenuto una conferenza stampa in cui ha smontato una per una le tesi e le “fake news” di Report. Dati alla mano e costruendo a loro volta un servizio di – vera – inchiesta, Meloni e il suo staff hanno dimostrato che l’accusa di utilizzare follower falsi per amplificare i propri messaggi social era basata su una mistificazione. E che quelle che Report ha giudicato «anomalie» sono circostanze che si riscontrano anche, ancora di più, in altri profili di politici e non.

Meloni: «Questo è giornalismo spazzatura»

Fra gli esempi portati quello di Maria Elena Boschi, di Nicola Zingaretti e della stessa Report. Dunque, “La fabbrica della paura” di cui aveva parlato la trasmissione di Rai 3 non esiste. Ma, a questo punto, la leader di FdI si è posta una domanda: «Per quale motivo, allora, una trasmissione del servizio pubblico, famosa per il giornalismo d’inchiesta, fa una puntata con falsità, forzature e numeri sballati?». Banalmente non hanno fatto bene il loro lavoro o c’è qualcos’altro? La risposta l’ha data lo stesso giornalista di Report intervenuto in conferenza stampa e protagonista di uno scontro con Meloni. «Ci vuole chiarire una volta per tutte quale sia il ruolo di Bannon per FdI?», ha chiesto.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • eddie.adofol 6 novembre 2019

    Quando il Centro Destra andrà al governo la prima cosa che deve fare è far chiudere la tv privata della 7 e tutte quelle tv che parlano palesemente sempre male della destra e di Salvini, certi giornalisti dovrebbero cambiare mestiere, perché in Italia la politica è una cosa seria, ci si può anche ammazzare a vicenda e, in diretta tv. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi i giornalisti tipo Vespa e Gruber. Ho citato i + moderati ed educati nel linguaggio.

  • giorgio 5 novembre 2019

    ………e hanno il coraggio di definirsi giornalisti. Giusto sarebbe giornalai

  • Fabio Massimo Purgatorio 5 novembre 2019

    È ancor più chiaro quanto la sinistra sia agonizzante…Miserabili .

  • In evidenza