«Al McDonald’s c’è spaccio e violenza». Il questore di Firenze sospende la licenza

venerdì 1 novembre 19:55 - di Redazione
McDonald's, il provvedimento del questore

Sospesa per sette giorni la licenza di uno dei ristoranti McDonald’s di piazza della Stazione a Firenze. Il provvedimento è stato adottato dal questore di Firenze, Armando Nanei. Il provvedimento, notificato al direttore del fast food, è stato adottato «sulla base di più episodi che hanno richiesto l’intervento della polizia». Il questore ha accertato la sussistenza delle «condizioni di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini». Dai frequenti controlli delle forze dell’ordine, «risulta che il pubblico esercizio sia assiduamente frequentato da soggetti che vi si recano anche per consumare svariati reati. Dallo spaccio di sostanze stupefacenti ai reati contro il patrimonio». E talvolta  sono anche «autori di fatti di violenza».

McDonald’s chiuso, le denunce

L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa, quando sono stati denunciati due clienti stranieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento cita «altri fatti che hanno riguardato il locale nel corso dell’anno. A partire dalla denuncia per detenzione ai fini di spaccio di un cittadino marocchino. Rintracciato lo scorso 11 gennaio 2019 in possesso di diverse dosi di stupefacente». Il 12 aprile, 14 aprile e 2 maggio le forze di polizia sono intervenute «dopo il furto, rispettivamente, di un portafogli e di due cellulari». Pochi giorni dopo, il 9 maggio, la polizia è tornata sul posto per la segnalazione di una rissa. E il successivo 26 giugno due cittadini stranieri, un nigeriano ed un guineano, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. Tutto ciò è avvenuto durante un controllo.

Altri precedenti

Un cittadino gambiano è stato denunciato nella stessa occasione per detenzione ai fini di spaccio di hashish. E infine è stato trovato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente sotto a un tavolo. Il 5 luglio nuovo altro intervento della polizia per furto di un telefono cellulare all’interno del locale. E il 4 ottobre un cittadino senegalese è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio.  «Sulla base di tali riscontri» il questore «ha ritenuto di sospendere la licenza». Decisione presa visto tra l’altro «che si tratta di luogo molto frequentato da turisti e minori».

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