La Turchia inizia ad espellere i primi foreign fighters dell’Isis: in totale sono 737

lunedì 11 Novembre 15:45 - di Redazione
La Turchia

La Turchia inizia a espellere verso i Paesi d’origine i foreign fighters dell’Isis catturati. Lo riferisce la tv di Stato turca. Ad al-Arabiya ci fu l’annuncio del ministro degli Interni turco, Suleiman Soylu. Che ha parlato dell’espulsione dalla Turchia di un “combattente terrorista americano”. Altri due jihadisti dell’Isis, un tedesco e un danese, verranno espulsi oggi. I due, ha precisato il portavoce Ismail Catakli, si trovano nei centri di espulsione. Catakli ha annunciato il rimpatrio previsto per giovedì 14 novembre di 7 combattenti di origini tedesche. Anche loro trattenuti nei centri di espulsione. La scorsa settimana il presidente turco Erdogan ha parlato di 1.140 jihadisti dell’Isis detenuti. 737 dei quali “sono stranieri”, ha detto. Secondo il giornale Sabah saranno rimpatriati  11 foreign fighters francesi catturati in Siria”.

La Turchia: foreign fighters espulsi

Presto espulsi due irlandesi catturati in Siria. L’accusa è di essere combattenti dell’Isis. Lo spiega un portavoce, citato dall’agenzia ufficiale turca Anadolu. Secondo quanto riportato, sono nella fase conclusiva le procedure per il rimpatrio di due “terroristi irlandesi”.  Stando a Catakli, “oggi vengono espulsi in totale tre terroristi stranieri”. Uno è un “cittadino americano di Daesh (o Isis) rimpatriato dopo la conclusione delle procedure legali”. Sempre oggi espulsi un “terrorista di Daesh” tedesco e un danese. Mentre per altri sette “terroristi tedeschi di Daesh” il rimpatrio è previsto per giovedì. Insomma, sono in corso le procedure (per il rimpatrio) di 11 terroristi francesi catturati in territorio siriano. Le identità delle persone non sono rivelate. Nemmeno di quelle coinvolte dai procedimenti. Né sono forniti dettagli sui singoli casi. “La Turchia – ha detto Catakli – procederà con le estradizioni a qualunque costo”. Giovedì prossimo, il 14 novembre, procederà con l’espulsione di sette “combattenti terroristi di origini tedesche”.

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