La Rackete ospite da Fazio. Ancora lei, “l’intrepida capitana”. A spese degli italiani

venerdì 22 novembre 18:44 - di Stefania Campitelli
Rackete

Carola Rackete torna sotto i riflettori italiani grazie a Fabio Fazio. Non poteva mancare la “capitana coraggiosa” all’appello del conduttore più amato dalla platea antisovranista e antisalviniana.

Carola Rackete ospite da Fazio

L’eroina della sinistra mondialista, del popolo dell’accoglienza senza se e senza ma, domenica sarà in studio di Che tempo che fa. Dove, neanche a dirlo andrà in onda un maxi spot dell’umanitarismo delle Ong. A spese degli italiani. Ad annunciarlo palpitante è un tweet dello stesso Fazio. «Abbiamo il piacere e l’onore di annunciare la presenza di Carola Rackete a Che Tempo Che Fa domenica alle 21 su Rai2». Un colpaccio per offrire un altro  megafono alla campionessa di anti-italianità.

L’intrepida timoniera della Sea Watch che, alla fine dello scorso giugno, rischiando la collisione con la Guardia Finanza, forzò i divieti del Viminale. E decise di attraccare a Lampedusa per far sbarcare, a ogni costo, i migranti “salvati” dodici giorni prima. .

Chissà se Fazio riuscirà a sorpassare la faziosità di Corrado Formigli, che per primo ospitò a Piazza Pulita la capitana-attivista al comando dell’imbarcazione della ong tedesca. Furono 28 minuti ininterrotti di lezione anti-Salvini. Come da copione. Un monologo senza controparti confezionato ad arte da La7.

Dopo lo sbarco la signora venne arrestata, anche con accuse pesanti, e poi liberata nei giorni successivi. Dopo essere stata scarcerata la Rackete arrivò a denunciare l’allora ministro dell’Interno ufficialmente indagato per diffamazione. Nel provvedimento chiedeva anche il  sequestro degli account social di Salvini, colpevole – secondo gli avvocati della signora col piglio della figlia dei fiori – non solo di averla diffamata ma di non aver rimosso i commenti “ignobili” ai suoi post. Sarà lei a tenere ancora banco domenica con un’intervista sulla seconda rete della televisione pubblica. E non dovrà certo faticare, la testimonial del Fazio-pensiero. Con lei in studio Giorgia Linardi, portavoce di Sea-Watch Italia, e Muhamad Diaoune, giovane senegalese e calciatore della Sant’Ambroeus F.C. di Milano, squadra di richiedenti asilo e rifugiati.

Commenti

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  • giovanni vuolo 24 novembre 2019

    Chi ha veramente rotto le scatole, sono questi indegni persecutori degli Italiani, che ci stanno regalando un Paese, nel quale vivere somiglia sempre più ad un incubo. D’altra parte basti vedere il crollo
    verticale del loro elettorato, per rendersi conto di chi ha veramente stancato. Stiano attenti, perché la misura è colma, e non possono pensare di continuare ad egemonizzare il potere, a dispetto dei “vaffa” che gli Italiani gli mandano,senza mezzi termini, ad ogni tornata elettorale. Questi loschi individui dovranno prima o poi rendere conto del loro alto tradimento. L’Italia è un Paese democratico e tollerante: in altre Nazioni, il popolo si sarebbe sollevato per molto meno, e li avrebbero già da tempo detronizzati e presi a calci nel fondoschiena, cacciandoli fuori dal palazzo, e dalle loro residenze da 180 ma. A 141 euro mensili !!!!!

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