La compagna deputata col portaborse mafioso non si dimette. Se fosse stata di destra l’avrebbero scannata

martedì 5 novembre 6:00 - di Francesco Storace

La deputata non poteva sapere di avere un portaborse mafioso. Già, l’onorevole Occhionero, eletta con Liberi e Uguali e appena approdata alla Corte di Renzi, è candida per natura. E’ di sinistra. Se invece fosse stata di destra, non poteva non sapere. Facile no?

E’ curiosa la storia di Giusy Occhionero, compagna parlamentare di Termoli. Alle sue dipendenze ha intascato per un po’ di tempo i quattrini nostri Antonello Nicosia, che lei aveva preso come assistente. Costui è adesso in carcere, bollato come mafioso e uomo dei clan che fanno capo a Matteo Messina Denaro. Contattava chiunque, Nicosia, si vantava e magari fanfaronava. E ci si può cascare. Ma se lo assumi, le cose stanno diversamente. Se l’onorevole Occhionero fosse stata una parlamentare di destra, la pretesa minima sarebbero state le dimissioni.

La deputata è avvocato. Quando ha chiamato a lavorare con lei Nicosia non si è informata dei suoi burrascosi precedenti penali, magari avrebbe avuto notizie su quella condanna pesante per droga finita chissà come. La Occhionero, dopo l’arresto, si è precipitata a dichiarare che “la collaborazione con me, durata solo quattro mesi, era nata in virtù del suo curriculum, in cui si spacciava per docente universitario oltre che di studioso dei diritti dei detenuti – sottolinea la parlamentare – . Non appena ho avuto modo di rendermi conto che il suo curriculum e i suoi racconti non corrispondevano alla realtà -spiega – ho interrotto la collaborazione. Le visite in carcere peraltro sono parte del lavoro parlamentare a garanzia dei diritti sia dei detenuti sia di chi vi lavora”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • eddie.adofol 6 novembre 2019

    A dimostrazione, anzi già si sapeva!!! da dove proviene la Mafia sempre loro perché sono abituati a rubare, vi ricordate cosa dicevano quelli del pd. che dovevano cambiare sede, quella di roma, perché non potevano + pagare l’affitto, allora i 5stalle si sono messI insieme x salvare la sede del pd, che ora si possono permettere di mantenersela con i soldi che rubano continuamente e giornalmente al popolo ITALIANO. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi quelli che rubano agli ITALIANI ONESTI.e

  • MAURIZIO ROSATI 5 novembre 2019

    La sinistra ha molti diritti, che la destra non ha. Giuseppe Gioachino Belli li avrebbe espressi così:
    (la sinistra) pò piscià a letto e di’ d’ave’ sudato.

  • sergiuslictor 5 novembre 2019

    EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA! La solita sinistr…..a che non solo fa la para…vento ma lo fa col “vento” degli altri.
    NON POTEVA NON SAPERE!

  • In evidenza