La Chiesa deve dialogare con Salvini? Da monsignor Galantino arriva il no: no ai vecchi collateralismi

martedì 5 novembre 18:29 - di Redazione
la Chiesa

La Chiesa deve dialogare con Salvini? Monsignor Nunzio Galantino, a due giorni dall’intervista di Ruini al Corriere, mette i puntini sulle “i”. Papa Francesco ha di recente nominato Galantino alla guida dell’Amministrazione della Sede Apostolica. Una mossa giudicata come un avvertimento all’ala tradizionalista della Chiesa.

Galantino infatti aveva già impresso alla Cei una linea opposta a quella tenuta da Camillo Ruini. C’era da aspettarsi, dunque, una levata di scudi rispetto alle parole di apertura del cardinale alla Lega.

Dialogo con tutti – ha detto Galantino – ma “in chiarezza e senza strumentalizzazioni perché se lo fa la Chiesa è un brutto servizio. Gli altri non ci troveranno con l’anello al naso”. Intervistato da Tv2000, mette in guardia dal dialogo con la Lega: “Questo sport con Ruini o contro Ruini non mi interessa ma se dialogo vuole dire cominciare a rimettere in piedi vecchi collateralismi, io non ci voglio avere a che fare perché conosciamo i vecchi collateralismi a che han portato: da nessuna parte”. Un modo, neanche tanto diplomatico, per dire che non può esistere un occhio privilegiato da parte della Chiesa verso le battaglie identitarie della destra.

La Chiesa divisa sull’intervista di Ruini

L’intervista di Ruini era presto diventata un caso politico. Questo il commento del leader della lega Salvini: “Ringrazio il Cardinal Ruini che spero di poter incontrare, per le parole che invitano al confronto, all’apertura, alla riflessione e all’incontro, per lo sviluppo di valori, principi e idee che sono molto spesso comuni. L’Italia o è cristiana o non lo è. Un conto è accogliere chi scappa dalla guerra, un altro è far finta che in Italia ci sia spazio, casa e lavoro per tutti, cosa che non è e che porta allo scontro”. E aveva concluso: “Sul diritto alla vita, sulla tutela della famiglia, sulla libertà di scelta educativa e sulla difesa delle nostre radici le posizioni della Lega sono assolutamente salde”.

 

Commenti

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  • Zeffirino 6 novembre 2019

    Trombetta andate avanti così che almeno un giorno vi potremmo vedere a lavorare anche voi se volete mangiare come facciamo tutti noi essere normali e seri. Fate semplicemente pena siete peggio della casta politica.

  • Enrico Sozzi 6 novembre 2019

    Ma certo, la Chiesa di Monsignor Nunzio Galantino, prende le distanze dalla Lega e da Salvini perche’ e’ schierata a sinistra, come potrebbe avere un piede in due scarpe?

  • maurizio pinna 6 novembre 2019

    Questi personaggi credono di avere il monopolio del Cristianesimo e per dedicarsi ai loro progetti di marxismo applicato alla fede hanno rinunciato alla pastorale e sono diventati arroganti, intolleranti, prepotenti e aggressivi, sostituendo i parrocchiani con gli energumeni importati, andando a braccetto con chi aveva creato le scuole di ateismo.
    Del resto è un fenomeno che viene da lontano, già nel 60 facevano il tifo per chi cantava “ Dio è morto” e in sud america molti prelati vennero pescati nei covi dei tupamaros, tra cui anche un italiano, tale padre Silvano Girotto, fratello mitra, rientrato in Italia e finito con le BR, dove venne catturato dai CC del Gen Dalla Chiesa.

  • Carlo Cervini 6 novembre 2019

    Pensiero corretto, il collateralismo vale solo per Prodi, i Ds e tutta la marmaglia social-catto-comunista; ultimamente si guarda con assoluto favore all’industria dell’accoglienza, agli indios sud americani, ai selvaggi del Borneo e ai pigmei dell’Africa………………….Cialtroni !

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