CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Ilaria Cucchi

Ilaria Cucchi querela Salvini. «Non può giocare sul corpo di Stefano»

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 15 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 15 commenti

  1. Ivan Corea ha detto:

    Prossima candidata del PD

  2. teresianov ha detto:

    Poveretta, la droga fa bene?
    Furbacchiona

  3. Silvia Toresi ha detto:

    È vero la droga fa male!!!!! Chi può dire il contrario?

  4. Giuseppe ha detto:

    Non mi pare di leggere nelle dichiarazioni di Salvini alcuna frase diffamatoria.
    La giustizia ha fatto il suo corso ed era giusto così.

  5. Nino ha detto:

    Mi pare che la droga abbia causato l’arresto di Stefano Cucchi. Quindi Salvini dicendo che la “droga fa male” non ha detto niente di sbagliato. Ma oramai la sorella di Stefano è totalmente pervasa dalla frenesia di protagonismo.

  6. Marinella lanza ha detto:

    Ovviamente non può giocare ,e non si permette neppure di giocare sul corpo di Stefano perché quello spazio lo hai già occupato tu ……. Vergognati essere ignobile …

  7. gianfranco ha detto:

    Brava! Libera di farlo; seguirà a tempo dovuto la candidatura alle elezioni nella lista politica artefice della “manovra”. Comunque è dimostrato che ovunque ci sia di mezzo la droga c’è violenza e morte. Ha ragione Salvini.

  8. René Rosenfeld ha detto:

    Ilaria Cucchi durante tutti questi anni ha dimostrato una dignità e un senso etico che se Matteo Salvini ne possedesse semplicemente una piccola parte potrebbe definirsi, forse, un Uomo e non quel peones che è. Non è da escludere che in privato possa risultare diverso, ma pubblicamente recita un ruolo disgustoso che fa leva sugli istinti primordiali non dell’Uomo, bensì dell’animale insito in ogni essere vivente, poi mutuato dalla cultura, dall’intelligenza e dal senso dello Stato.

    René Rosenfeld

  9. Renato Rimondini ha detto:

    I carabinieri hanno adempiuto al loro dovere che uccide, anche spacciando droga, deve essere messo in condizioni di non nuocere, costui poi aveva tenuto un atteggiamento provocatorio da intoccabile

  10. eddie.adofol ha detto:

    Ma questa ha dato di testa ora denuncia anche SALVINI x una parola detta in un normale dibattito o domanda fatta dai giornalisti maledettamente provocatoria a SALVINI, volendo dire che comunque sia andata a finire è sempre colpa della droga che rovina le vita umane a prescindere se il fratello era o no drogato pero il discorso ti porta a dire che c’è sempre di mezzo la droga preso o non presa, perciò se la sorella di Stefano è stata mal consigliata ritorni indietro e, non faccia nessuna denuncia, perché SALVINI, Stefano neanche lo conosceva, però se lei mira di entrare in politica non è questo il modo migliore, ci ripensi!!!! PRIMA GLI ITALIANI VERACI

  11. Carlo ha detto:

    Come siamo ridotti, non è forse vero che tutti i problemi del fratello hanno a che fare con la droga. Che se non fosse stato una persona coinvolta nel mondo della droga, non si sarebbe trovato in quella caserma. Quindi quale sarebbe l’offesa? Aver detto la verità. Diciamo che questa tragedia, sanzionata dalla giustizia ha prodotto una cosa certa: la morte di un uomo collegato al mondo della droga, ha permesso alla famiglia di quest’ultimo di ottenere un enorme rimborso da parte dello Stato. Difficilmente l’equazione droga – delitto produce benefici per la famiglia, ma in questo caso è stato così.

  12. Pino ha detto:

    Se non fosse stato un drogato avrebbe rispettato l’alt e gli ordini degli agenti. Non avrebbe fatto opposizione folle. Non avrebbe fatto aggressione agli operatori di stato. La droga c’entra e come. E’ proprio l’incapacità di capire quale atteggiamento avere in un arresto, classica del drogato/a che ha costretto alla forza gli operatori. La sorella usa la morte del fratello per cavalcare la convenienza e farsene una ragione da un torto.

  13. Albert 2019 ha detto:

    Salvini non ha offeso proprio nessuno, dicendo che il caso Cucchi dimostra che la droga fa male. Se la signora Ilaria crede di potere impedire ad un politico ed ex ministro degli Interni di esprimere il suo pensiero si sbaglia di grosso. Faccia pure tutte le querele che vuole, scoprirà che non basta non gradire un’affermazione per fare condannare penalmente chi l’ha pronunciata.

  14. eu7yZnsfvR ha detto:

    Non entro nel caso specifico, ma ragiono su due aspetti. Il primo è quello che ai giornalisti non è sempre obbligatorio rispondere di acchito, soprattutto se si sta facendo e pensando ad altro, vi sono dei tempi tecnici per la eventuale risposta, noto che mentre Giorgia è ben preparata il leghista spesso ci casca. Il secondo, non mi è mai piaciuta la signora “so tutto io, sono brava solo io e se mi toccate ricordatevi sempre che sono di sinistra”. Signora suo fratello ha avuto giustizia? Penso di si. E’ una vittima? Probabilmente. Ma il tutto dovrebbe finire li,i regolamenti di conti , i giustizialismi vanno oltre. L’ Italia è su un baratro rosso ma non è ancora Bolsceviland!

di Redazione - 18 Novembre 2019