Il governo beffa i pensionati: aumento di 25 centesimi al mese

venerdì 1 novembre 11:06 - di Redazione

Arrivano quotidianamente nuovi aggiustamenti annunciati alla manovra economica. E non tutti riservano delle buone sorprese.  Soprattutto ai pensionati. La rivalutazione delle pensioni saranno scaglionate, con 6 differenti aliquote, che partiranno dal 100% per i redditi fino a 4 volte il trattamento minimo (pari a 513 euro), cioè quelli che arrivano a 2.052 euro. La rivalutazione sarà pari al 77% per i trattamenti fino a 5 volte il trattamento minimo, al 52% fino a 6 volte, 47% fino a 8 volte, 45% fino a 9 volte e 40% per i trattamenti superiori a 9 volte. E’ quanto prevede la nuova bozza della legge di bilancio 2020. Tradotti in cifre, aumenti ridicoli.

La beffa per i pensionati

Il leader della Cgil pensionati, Ivan Pedretti ha fatto i conti: il tutto si tradurrebbe in un aumento di 25 centesimi al mese, tre caffè l’anno. A beneficiarne sarebbero circa 2,8 milioni di pensionati, ai quali la mancetta non servirà certamente a far dimenticare «i 44 miliardi che in sette anni di blocco delle perequazioni hanno lasciato allo Stato», chiosa Pedretti.

Manovra, Conte parla di bugie

“Ci sono molte inesattezze sulla manovra, molte ricostruzioni non corrispondenti a realtà. Questa è una manovra che non aumenta affatto la pressione fiscale complessiva, è facile dire tante cose ora, ma le bugie hanno le gambe corte. Funziona da sempre così”. Il parere è del premier Giuseppe Conte, a margine dell’assemblea di Confitarma a Roma. “Agli italiani è inutile raccontare bugie – incalza il premier – gli italiani vedranno se sarà abolito o meno il superticket. I lavoratori dipendenti vedranno se ci sarà o meno qualche soldo in più in busta paga -non abbiamo promesso tantissimo, qualche decina di euro- le partite IVA vedranno se è stato confermato il regime forfettario con aliquota al 15%. Chi paga un affitto concordato vedrà se la cedolare è rimasta al 10%. Ci sono alcune tassazioni mirate, ad esempio per uso plastica, o la sugar tax. Non parliamo di merendine ma di bevande altamente zuccherate che fanno male si nostri bambini. Vogliamo bene o no ai nostri bambini? Poi per carità, se in Parlamento troveremo misure di copertura alternativa… benissimo. Ma è una manovra fortemente redistributiva senza aumento del carico fiscale”.

Commenti

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  • Aronne Ermete 1 novembre 2019

    sono un pensionato..ma quando la finiranno di prenderci per il c***??

  • NESTORE 1 novembre 2019

    CI RICORDEREMMO A GENNAIO IN EMILIA E POI IN FUTURO CON LE POLITICHE.
    GRAZIE IPOCRITI BUFFONI

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