Gli ritirano la patente, va lo stesso in discoteca. Poi lo schianto: morta la fidanzata, lui in coma

sabato 2 novembre 11:24 - di Luciana Delli Colli
discoteca

Lo avevano trovato in possesso di hashish, inoltre nella sua macchina erano in sei. Per questo gli agenti gli avevano ritirato la patente, rilasciandogli – come da prassi – solo il permesso per tornare a casa. Invece, era andato lo stesso, insieme alla fidanzata e agli amici, in discoteca, per la festa di Halloween che aveva in programma. Ma al ritorno lui e la ragazza hanno avuto un grave incidente. Alberto Antonello, 19 anni, è rimasto ferito in modo gravissimo, Giulia Zandarin, 18 anni, è morta sul colpo.

L’incidente dopo la discoteca

L’incidente è avvenuto a Musile di Piave, in provincia di Venezia, ieri mattina poco prima delle 8. Antonello e la fidanzata tornavano a casa, a Castelfranco Veneto, dalla festa di Halloween che si era tenuta in una discoteca di Jesolo. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, l’auto è uscita di strada entrando in un terrapieno, ha colpito un albero e poi si è ribaltata. All’arrivo dei soccorsi e dei vigili del fuoco, che hanno dovuto usare le cesoie per estrarre i giovani dalle lamiere, per la ragazza non c’era già più nulla da fare. Antonello, invece, è stato portato all’ospedale, dove è stato ricoverato in coma farmacologico. Il ragazzo è risultato positivo all’alcol test, che per i neo-patentati deve essere pari a zero. Si attendono, inoltre, i risultati degli esami tossicologici per capire se avesse assunto droghe.

La storia del padre ha ispirato l’ultimo film di Salvatores

Alberto Antonello era figlio di Franco Antonello, l’imprenditore che aveva abbandonato il lavoro per seguire l’altro figlio, Andrea, autistico. La sua storia ha ispirato il film di Gabriele Salvatore, appena uscito nelle sale, Tutto il mio folle amore, e tratto dal romanzo Se ti abbraccio non aver paura, di Fulvio Ervas, che racconta in particolare il viaggio di tre mesi in America dell’imprenditore e del figlio.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza