Fred Bongusto è morto, voce inconfondibile della musica italiana (video)

venerdì 8 novembre 10:02 - di Redazione
Fred Bongusto

Fred Bongusto è morto. Un’altra voce che ha riscaldato i cuori di intere generazione se n’è andata. Il suo cuore ha cessato di battere la notte scorsa, alle 3,30 circa. Il celebre artista aveva compiuto 84 anni il 6 aprile scorso (era nato a Campobasso). Da qualche tempo aveva problemi di salute. I funerali saranno celebrati a Roma lunedì 11 novembre, con inizio alle 15, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti), piazza del Popolo.

Non appena la notizia si è diffusa, sono arrivati tanti messaggi. Non solo dal mondo dello spettacolo, ma da tutti coloro che hanno seguito Fred Bongusto per decenni. La sua carriera è stata lunghissima, la sua voce inconfondibile. La prima canzone con cui ebbe successo fu “Bella Bellissima” del 1962. Ma il brano che l’ha portato nell’Olimpo della canzone resta “Una rotonda sul mare”. Entrò nella colonna sonora di “Vaghe stelle dell’Orsa” di Luchino Visconti.

Re degli Anni Sessanta, Fred Bongusto partecipò a vari film musicali e si dedicò anche all’arrangiamento di colonne sonore per il cinema. Partecipò più volte al Festival di Sanremo durante gli anni Ottanta. Tra gli altri suoi brani, “Doce doce”, “Tre settimane da raccontare” e “La mia estate con te”, “Balliamo”. Tutte canzoni sempreverdi.

Fred Bongusto nacque il 6 aprile 1935 in Molise, fra la gente di montagna. Ma amava i posti di mare, i luoghi caldi. Non tanto Roma dove viveva, ma piuttosto Ischia, con la sua Sant’Angelo dove aveva casa da 18 anni e i Campi Flegrei di Napoli, dove sognava di andare ad abitare. Nella Seconda Guerra Mondiale suo padre, graduato, morì sul fronte greco quando Fred aveva solo sette anni.

Appassionato d’antiquariato e d’arti grafiche, si era anche tuffato temporaneamente nell’attività amministrativa come rappresentante comunale a Bari. Si era iscritto all’Università di Napoli con il proposito di conseguire la laurea in Beni Culturali. Si era appassionato in tarda età alla pratica dello sport del tennis.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • ALESSANDRO LEPRI 8 novembre 2019

    Mi dispiace tanto.
    Grazie di essere esistito ed averci dato splendide canzoni. Riposa in pace.

  • In evidenza