Dalla polizia allo sport: campionessa nel mondiale di Tiro un’agente italiana del Mosap

giovedì 7 novembre 10:03 - di Francesco Storace
mosap sport

Una dirigente sindacale del MOSAP sale sul podio nella competizione internazionale Word Police Game . Lo comunica lo stesso sindacato di Polizia in una nota. La notizia riguarda ”Simona Mastracci, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato e dirigente sindacale del MOSAP (Movimento Sindacale Autonomo di Polizia)”. L’atleta, che opera presso il CNSPT di Nettuno (Roma), ha conquistato il terzo posto nella disciplina “tiro dinamico” alla manifestazione internazionale “World Police Game”. La competizione si è svolta recentemente a Milano”.

L’atleta del Mosap seconda tra le europee

”La nostra dirigente sindacale – ha affermato il Segretario Generale Fabio Conesta’ – ha saputo conquistare il terzo posto in quello che è un vero e proprio Campionato Mondiale di tiro riservato ad appartenenti alle Forze dell’Ordine e Militari di tutto il Continente. La nostra Simona ha anche conseguito il sesto posto “Lady” nella classifica mondiale assoluta ed il secondo posto tra le atlete europee”.

Allenamento, impegno e dedizione costante e quotidiana, scrive il Mosap, hanno permesso alla nostra Simona di raggiungere l’ennesimo traguardo mondiale. E’ il bel corollario di una carriera sportiva internazionale di tutto rispetto, un fiore all’occhiello per la Polizia di Stato e per il nostro sindacato.

I progressi del sindacato

E’ un’altra medaglia in vetrina, potremmo aggiungere, per un sindacato nato da poco in Polizia, ma che continua a registrare significative affermazioni assieme ad una nutritissima mole di adesioni. Il Mosap pare aver riempito un vuoto nella politica sindacale in Polizia e i risultati sono di tutto rispetto. E la soddisfazione espressa per i successi della Mastracci si accompagnano a quelli per la crescita costante dell’organizzazione.

Recenti iniziative nel campo sportivo hanno riscosso apprezzamenti degli associati, come la recente partita del cuore.

L’attività sociale – raccontano i dirigenti del sindacato – stimola ancora di più il senso di appartenenza ad un sindacato che intende tutelare sempre di più gli agenti.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza